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teatro
"Morte di un commesso viaggiatore"

al Teatro Rossini di Pesaro


Giunge al termine la stagione di prosa del Teatro Rossini di Pesaro promossa dal Comune e dall’AMAT. A chiudere il cartellone da venerdì 8 a domenica 10 maggio Morte di un commesso viaggiatore nell’allestimento offerto dal glorioso Teatro dell’Elfo con Elio De Capitani, che firma anche la regia, e Cristina Crippa.

Con questo spettacolo si conclude anche sabato 9 maggio alle ore 18 presso la Sala della Repubblica del Teatro Rossini Oltre la Scena, ciclo di appuntamenti in cui le compagnie incontrano il pubblico mettendosi a disposizione per domande e curiosità.

Il testo di Arthur Miller, datato 1949, traccia una linea indelebile nella storia del teatro moderno americano, pur manifestando ancor oggi un’estrema contemporaneità. «Costruito inizialmente sul ricordo di mio zio - spiegava Arthur Miller - il personaggio di Willy Loman, il protagonista di Morte di un commesso viaggiatore, s'impadronì velocemente della mia immaginazione e divenne qualcosa che non era mai esistito prima: un commesso viaggiatore con i piedi sui gradini della metropolitana e la testa nelle stelle». Un'immagine che racconta la grandezza di questo personaggio, figura tragica di uomo comune nel quale potrebbe riconoscersi chiunque, nell'America del dopoguerra come oggi. Un'universalità che ha portato questo testo, andato in scena per la prima volta nel febbraio del 1949 a New York per la regia di Elia Kazan, a ottenere il più clamoroso successo teatrale di quegli anni, negli Stati Uniti come in molti altri paesi.

Un classico del Novecento che Elio De Capitani, regista e protagonista, affronta dopo il lavoro su Tennessee Williams, per proseguire una personale riflessione sulla vita d'oggi e sul tema dei rapporti tra giovani e adulti attraverso la drammaturgia americana d'ogni epoca.

Accanto a lui nel ruolo della moglie Linda Loman, la sua compagna d'arte e di vita Cristina Crippa, protagonista dei suoi recenti allestimenti di Improvvisamente, l’estate scorsa e della Discesa di Orfeo; i figli dei protagonisti (Biff e Happy) sono interpretati da Angelo Di Genio e Marco Bonadei, giovani attori dell'applauditissimo gruppo di The history boys (in scena al Teatro Rossini di Pesaro nella scorsa stagione di prosa), come lo sono anche Vincenzo Zampa (Howard) e Andrea Germani che è Bernard, il figlio di Charlie, l'amico-antagonista, interpretato da Federico Vanni. Da The history boys arriva anche Gabriele Calindri, da alcuni anni presenza costante nelle produzioni dell'Elfo, che qui è lo zio Ben. Due giovani attrici completano il cast: Alice Redini (già protagonista all'Elfo in Viva l'Italia) e Marta Pizzigallo, premio Hystrio 2013.

La traduzione del testo dello spettacolo è di Masolino d'Amico, le scene e i costumi sono di Carlo Sala, le luci di Michele Ceglia e il suono di Giuseppe Marzoli.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Rossini 0721 387621, www.pesarocultura.it, teatri@comune.pesaro.pu.it, www.amatmarche.net. Inizio spettacolo: venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17.

articolo pubblicato il: 06/05/2015

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