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teatro
"A la stagion che 'l mondo foglia e fiora"

al Teatro Comunale di Gradara


Prosegue martedì 5 maggio al Teatro Comunale di Gradara con una proposta artistica particolarmente affine al contesto, A la stagion che ‘l mondo foglia e fiora di Nuovi Linguaggi, un affascinante recital per voce e arpa che restituisce al pubblico la bellezza e la preziosità della poesia femminile del Medioevo, Palcoscenico Vita fest rassegna regionale di teatro, musica e danza tutti “made in Marche” promossa dall’Assessorato a Diritti e Pari Opportunità della Regione Marche e curata da AMAT con la collaborazione dei Comuni coinvolti.

Lo spettacolo - un dialogo costante tra parole e musica - a cura di Andrea Anconetani è un recital su testi di Beatriz de Dia, Tiburge de Sarenom, Christine de Pizan, Compiuta Donzella, Chiara d’Assisi (Santa Chiara), Rosvita di Gandersheim con musica suonata dal vivo e vede sul palcoscenico due giovani artiste: Giulia Vasapollo musicista, suonatrice d’arpa e salterio, e Silvia Bertini attrice e voce recitante che consentono allo spettatore di immergersi per quaranta minuti circa nei suoni e nel mondo letterario femminile medioevale apprezzandone le multiformi sfaccettature.

“Vengono così recuperate le voci di quelle donne che hanno lasciato una traccia - si legge nelle note allo spettacolo -, spesso indelebile, della loro presenza intellettuale e soprattutto poetica. Non è certo facile conoscere la voce poetica delle donne vissute in quella che fu chiamata l’età di mezzo. Anche in quel periodo lontano molte donne innalzarono la loro voce componendo canti rimati, raffinate poesie, commoventi invocazioni e inni al Creatore. Alcuni di questi preziosi gioielli letterari sono giunti fino a noi e mostrano come il talento femminile fosse in quell’epoca presente e apprezzato e costituisca oggi, per noi, una luminosa e piacevole scoperta. Leggere oggi le delicate composizioni di quelle antiche poetesse che furono amanti, madri e sante, è un’esperienza che ci trasporta in un mondo lontano e austero ma che non fu solo maschile, nel quale la donna seppe trovare il suo spazio intellettuale e poetico spesso gareggiando in abilità compositiva con i più acclamati poeti uomini.”

La ricerca testuale è a cura di Andrea Anconetani e Alessandro Pertosa.

Per informazioni e biglietti: Rete AMAT Pesaro 0721 3592515, www.amatmarche.net. Biglietto cortesia 3 euro. Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 02/05/2015

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