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teatro
"Anticorpi"

al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma


Anticorpi, festival di teatro per l’inclusione sociale torna anche quest’anno a Roma, dal 5 al 7 Maggio 2015, confermando il Teatro Biblioteca Quarticciolo come cornice di un evento divenuto ormai stabile nel panorama del teatro sociale a Roma.

La quinta edizione del festival conferma l’idea che da sempre è alla base del progetto: sostenere un lavoro artistico che sia portatore di un forte valore sociale, dando voce a gruppi e mettendo in rete persone e organizzazioni che, attraverso l’arte, promuovono l’integrazione e l’inclusione sociale

Ad inaugurare la rassegna martedì 5 Maggio sarà, quindi, il Laboratorio teatrale permanente Teatro Possibile, che opera nel dipartimento di Salute Mentale di Pozzuoli (NA) e che metterà in scena Tranche de vie con la regia di Maura Perrone e Roberta Serretiello. Si proseguirà mercoledì 6 Maggio con la compagnia Fuori Contesto di Roma, che presenterà lo spettacolo Affari di famiglia, diretto da Emilia Martinelli. A chiudere la rassegna, giovedì 7 Maggio, sarà C’è del marcio in Danimarca, spettacolo della Compagnia dei Girasoli, dei servizi psichiatrici del DISMD di Siena, con la regia di Andrea Carnevale e Marta Mantovani. Il programma del Festival, come ormai di consueto, spazia anche in altre forme artistiche e culturali che mantengono l’attenzione sulla funzione sociale dell’arte. Nella tre giorni di spettacoli, quindi, sarà allestita nel foyer del Teatro una mostra fotografica che esporrà immagini e collage prodotti durante un laboratorio condotto a Roma da Jessica Tosi, volto all’espressività individuale e relazionale attraverso il mezzo fotografico.

Ad arricchire la proposta, inoltre, saranno le presentazioni di due libri le cui tematiche sono strettamente legate a quelle festival: “La zattera di nessuno. Diario di una danzatrice tra abilità e disabilità” di Piera Principe e “Il pubblico del teatro sociale” a cura di Ivana Conte.

La collaborazione avviata lo scorso anno con la Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea e con Zètema Progetto Cultura prosegue anche quest’anno e a questa si aggiunge la partecipazione della Casa dello Spettatore, Centro per la formazione del pubblico, che ha contribuito all’organizzazione degli eventi in programma. Inoltre, importante novità di questa edizione è il riconoscimento da parte dell’Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e della Rete Near - Rete Nazionale Giovanile contro ogni forma di discriminazione, del festival Anticorpi quale iniziativa di rilievo nell'ambito dell'inclusione sociale e della prevenzione dei fenomeni di discriminazione.

Anche quest’anno Anticorpi conferma quindi il suo impegno per diffondere un’idea di arte intesa come espressione della sensibilità e dell’individualità di ognuno, come luogo di condivisione di esperienze, di emotività e di vissuti, come strumento per lavorare sul disagio e per migliorare la vita delle persone.

Anticorpi 5.0 è realizzato in collaborazione con la Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea e di Zètema Progetto Cultura, con il riconoscimento dell’Unar e della Rete Near con la collaborazione della Casa dello Spettatore e grazie al contributo della Coop.

articolo pubblicato il: 02/05/2015

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