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teatro
"Oltre la soglia del pulito"

al Teatro degli Audaci di Roma


Associazione Culturale Compagnia degli Audaci Presenta Teatro degli Audaci dal 24 aprile al 16 maggio 2015

Oltre la soglia del pulito

di Elisa D’Alterio Regia di Flavio De Paola

con Flavio De Paola (Armin) Maria Cristina Gionta (Angela) Antonio Buttari (Patrick) Enrico Franchi (Grigory) Antonella Rebecchi (Bernadeth) Emilia Marra (Tamara) Stefano Grossi (Ingo)

Audio e luci: Fabio Massimo Forzato Scenografia: Antonio Buttari

La Compagnia degli Audaci torna a divertire il suo pubblico con l’inedita commedia in due atti Oltre la soglia del pulito, scritta da Elisa D’Alterio, diretta e interpretata da Flavio De Paola con Maria Cristina Gionta, Antonio Buttari, Enrico Franchi, Antonella Rebecchi, Emilia Marra, Stefano Grossi, in scena al Teatro degli Audaci di Roma dal 24 aprile al 16 maggio 2015. Nella Berlino del 1971, ormai da dieci anni divisa da un muro in parte Est e parte Ovest, vive una popolazione privata della propria libertà, costretta alla lontananza dalle proprie famiglie e obbligata con la forza a non varcare mai il confine. Sulla frontiera Est sorge Oltre la soglia del pulito, una vecchia lavanderia gestita da un misterioso personaggio, Armin, e frequentata da uno stravagante gruppo di persone Patrick, un amico di vecchia data dai modi goffi e sopra le righe; Bernadeth, una signora filoamericana, profondamente sofferente per il distacco dall’amata figlia; Grigory, una guardia sovietica coinvolta in loschi giri; Ingo, un assiduo e ambiguo frequentatore della lavanderia; Tamara, un’insopportabile concorrente di una lavanderia poco distante; Angela, trentenne disillusa dall’amore, dalla carriera e dalla vita, ultima assunta nella lavanderia di Armin.

Tra segreti, rocambolesche avventure ed esplosivi accadimenti si chiude il sipario per poi riaprirsi…venti anni dopo. Berlino appare totalmente cambiata, ormai è unificata e non vi è più posto per la lavanderia Oltre la soglia del pulito e per i sogni, le speranze e la vita che in essa sono transitati. Non esiste più nessuna traccia di quel luogo fuori dal tempo e dallo spazio che per tanti anni ha rappresentato una fervida condizione esistenziale dentro l’imbrunire della società civile. Nella pittoresca realtà di Oltre la soglia del pulito la vita scorre secondo strani rituali e ritmi veloci, scanditi dall’arrivo di nuovi e curiosi personaggi, ognuno con una storia che si intreccia inevitabilmente a quella degli altri. Come in un fulmineo viaggio nel tempo, la regia di Flavio De Paola porta lo spettatore a passeggio nella storia, non solo dello spettacolo, avvicinandolo alle varie sfaccettature di personaggi sempre cangianti, ora divertenti nella loro vivacità, ora sorprendenti nel loro velo di mistero. Oltre la soglia del pulito è una commedia dalla trama intricata e movimentata che racchiude tante vicende sullo sfondo di un episodio storico di cui ancora si sente l’eco. Gli inaspettati sviluppi degli eventi invitano lo spettatore a oltrepassare non “la soglia del pulito” ma quella della realtà per sconfinare nell’immaginazione e creare a sua volta la propria storia personale da abbinare a quei personaggi che vivono freneticamente sul palco e in cui si troverà di volta in volta riflesso.

BIOGRAFIE

Flavio De Paola Originario di Napoli, cresce con la passione per il magico mondo del teatro e fin dall'infanzia rimane incantato da Eduardo De Filippo. Si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma e continua a formarsi perfezionando la dizione con il Maestro Cosimo Cinieri e frequentando corsi di doppiaggio presso gli Studi Titania di Roma. Nel 2003 inizia a frequentare un laboratorio teatrale, partecipando come attore a diverse rappresentazioni. Tra il 2004 e il 2006 calca più volte il palcoscenico del Teatro Insieme per Fare di Roma con Noi che follia in cui interpreta due monologhi, Abbiamo incontrato Čechov, nel ruolo di Anton Čechov, Pericolosamente di Eduardo De Filippo, nel ruolo di La Vache ed Esercizi di stile di Queneau, interpretando due monologhi. Al Teatro dei Cocci veste i panni di Otello in Sulla strada di Shakespeare e al Teatro Anfitrione è nel ruolo di G. S. Smirnov in Le nozze tratto da Scherzi di Čechov. All’inizio del 2007 sposa totalmente la vocazione artistica e fonda l’associazione culturale Compagnia degli Audaci, di cui è Presidente e direttore artistico. Come regista e attore della Compagnia degli Audaci porta in scena Un weekend da Paura di Elisa D'Alterio, nel ruolo di Pasquale Loiacono al Teatro7 di Roma, Situazioni Pericolose di Elisa D'Alterio, tratto da E. De Filippo, nel ruolo di Renato Scrocchini, presso l’associazione Amadeus di Roma, Quando parla il silenzio di Elisa D’Alterio, nel ruolo di Nerone, al Teatro Due e al Teatro7, La ville de la faim di Elisa D’Alterio, nel ruolo di Armand al Teatro San Genesio di Roma. Nel 2009 firma la regia e interpreta Incastrati nelle rete di Anita Dalty con Stefano Calvagna e Giorgio Gobbi al Teatro Anfitrione e nel 2010 dirige la compagnia “007” in Quando parla il silenzio al Teatro Agorà. Dal 2012 è direttore artistico del Teatro degli Audaci con cui ha vinto il Premio Montesacro nel 2014. In questo teatro del III municipio di Roma, Flavio De Paola diventa Danny Boodman T.D. Lemon Novecento in Novecento di Alessandro Baricco, occasione di collaborazione con il regista Pablo Maximo Taddei, da cui riprende la tecnica degli “Psicosuoni”. Con questo spettacolo si assicura le date dal 14 al 17 gennaio 2016 al teatro Erwin Piscator di Catania. A marzo 2015 veste i panni di Hamm in Finale di partita di Samuel Beckett per la regia di Leonardo Cinieri Lombroso, introducendo, così, anche il teatro impegnato in un cartellone principalmente composto da commedie. De Paola affronta altri grandi testi non solo da attore, ma anche da regista, come nel caso di Rumori Fuori Scena di Michael Frayn e nell’inedito Oltre la soglia del pulito di Elisa D’Alterio.

Maria Cristina Gionta Nasce a Roma, dove già all’età di 6 anni intraprende lo studio del pianoforte che la condurrà a frequentare il conservatorio fino a 23 anni. Nel 1993 all’attività musicale affianca lo studio della recitazione frequentando il laboratorio Musica in movimento diretto da Giancarlo Sepe, il seminario con Eugenio Barba e l'Odin Teatret (Bologna), il laboratorio sull'uso creativo della voce diretto da Laura Saccani e il Laboratorio teatro danza diretto da Francesca Bonci. Nel 2000 si diploma alla scuola di recitazione “Ribalte” diretta da Enzo Garinei. Tra il 2000 e il 2005 recita in diversi spettacoli tra cui Il Re muore di Ionesco con Ennio Coltorti, in scena a Roma al Teatro de’ Servi e al Teatro Bellini di Napoli, Prometeo Incatenato di Eschilo diretto da Gian Paolo Mai, Risate pirandelliane per la regia di Luigi Tani, Anfitrione di Plauto con Andrea Roncato e Nadia Rinaldi, in cui lavora come aiuto regista accanto a Luigi Tani. Il lavoro di aiuto ed assistente alla regia continua fino a che, tra il 2011 e il 2013, si sente matura per ideare e dirigere Gota de plata e Al mismo Tiempo, due spettacoli di teatro-flamenco, danza da lei studiata con Francisca Berton e perfezionata a Siviglia presso l’Academia Alicia Márquez. Nel frattempo si susseguono gli spettacoli che la vedono attrice in teatro come in Personnages…in cerca d’autore e Gabbia…urlo del corpo parlante al Teatro di Villa Torlonia a Roma per la regia di Cathy Marchand, Uccelli in gabbia diretto da Marco Simeoli e I promessi sposi per la regia di Pierfrancesco Mazzoni. In televisione prende parte a diverse fiction tra cui Incantesimo 7, Questa è la mia terra 1, Donna detective, il film tv La buona battaglia -Don Pietro Pappagallo. Al cinema lavora con il regista partenopeo Angelo Antonucci in Masaniello-Amore e libertà e in diversi cortometraggi tra cui Stefy68, nel ruolo di protagonista, diretto da Davide Iannuzzi. Nel 2012, nella prima edizione del Roma Fringe Festival, interpreta in prima nazionale i Frammenti di teatro II di S. Beckett diretto da Giancarlo Sammartano. Nel 2013 fa parte del cast di Rumori Fuori Scena di Michael Frayn, sotto la direzione di Flavio De Paola. Nel 2014 frequenta un workshop con Ivana Chubbuck. A marzo del 2015 torna a interpretare l’autore irlandese Beckett nel ruolo di Nell in Finale di partita al Teatro degli Audaci per la regia di Leonardo Cinieri Lombroso. Nello stesso anno frequenta il corso intensivo di actor training diretto da Patrizia de Santis con conseguimento di certificazione ufficiale e ottenimento di una borsa di studio per gli Ivana Chubback Studio di Hollywood L.A. Dal 2005 insegna pianoforte presso varie scuole e dirige laboratori di recitazione nell’associazione Cadeau, da lei fondata con Emiliano Ottaviani.

Antonio Buttari Nato a Roma nel 1963, Antonio Buttari inizia a formarsi nella scuola Clesis Arte di Carlo Merlo con il quale instaura una collaborazione decennale e sotto la sua direzione interpreta i classici di Čechov e di Eduardo De Filippo, Una vecchia relazione amorosa di G. Feydeau con ed Erano tutti figli miei di Arthur Miller. Durante gli anni la sua attività d’attore ricopre ruoli da protagonista in opere scritte e dirette da Saverio Di Giorgio, come Io qua non ci volevo venire, Podestà per un giorno, Meo Patacca. Con lo stesso Di Giorgio si cimenta anche nel campo cinematografico con il cortometraggio Oltre. Buttari approdato al grande schermo già nel 1997 con il cortometraggio Salto nel buio di Gianluigi Fedeli che gli vale il premio vincitore del Fantafestival di Roma. Nel 2004 Buttari sperimenta la nuova veste di regista, dirigendo Apicius – racconti dell’antica Roma e nel 2006 Processo a Gesù di Diego Fabbri in cui continua a indossare anche i panni dell’attore, interpretando il ruolo dell’Intellettuale. Negli ultimi anni, interessato alle commedie di Italo Conti, Antonio Buttari, insieme alla Compagnia degli Sfacciati e alla regia di Monica Ferri, porta in scena al Teatro San Genesio e al Teatro degli Audaci di Roma www.scampamorte.com, per la quale realizza anche la scenografia. Quella con il Teatro degli Audaci è una collaborazione destinata a durare. Buttari accetta i nuovi progetti del teatro e partecipa alla rappresentazione di Rumori Fuori Scena di Machael Frayn in cui interpreta il ruolo dualistico di Philip Brent, proseguendo con la creazione della scenografia per Finale di partita di Samuel Beckett.

Enrico Franchi Nasce a Roma nel 1967, si forma come attore alla Scuola d’Arte Drammatica “La Scaletta” di Roma, diretta da Gianni Diotajuti e Pino Manzari. Dopo numerosi laboratori: stage sul metodo mimico di O.Costa condotto da A. Niccolini e A. Biagiotti alla Scuola Europea per l'Arte dell'At¬tore di San Miniato (PI), laboratorio parola, musica e gesto condotto da Giancarlo Sepe al Teatro La Comunità di Roma e laboratorio di recitazione cinematografica condotto da Sergio Rubini al Teatro Tordinona di Roma, compie un lungo apprendistato teatrale sotto la direzione di Lorenzo Salveti con numerosi spettacoli, tra i quali: Un tram che si chiama desiderio, La tempesta, Giulio Cesare, L’inferno, Serate dada e dell’assurdo, che verranno rappresentati in alcuni tra i più importanti teatri nazionali e internazionali. Infine, dividendosi tra fictions televisive e commedie teatrali, porta in scena, da prima, diversi testi brillanti di Shakespeare al Teatro Ghione di Roma e poi, si cimenta in numerose commedie moderne, alcune, tra cui l’ultima: I Lieder di Schumann, rappresentate proprio al Teatro degli Audaci di Roma. Con il Teatro degli Audaci e la Compagnia degli Audaci instaura un’intensa collaborazione che a marzo 2015 lo porta a interpretare il ruolo di Clov nella grande opera Finale di partita di Samuel Beckett.

Antonella Rebecchi Figlia d’arte, nasce a Formia nel 1959. Suo padre, Dino Rebecchi, è il capocomico e socio fondatore della Compagnia Il Piccolo Teatro di Gaeta. Antonella calca per la prima volta le tavole del palcoscenico all’età di dieci anni con il varietà Sensational. Sempre a Gaeta, nel 1980 recita nella commedia L’Albergo del libero scambio di Georges Feydeau con la Compagnia Il Piccolo teatro di Gaeta. Nel 1985 si trasferisce a Roma, dove entra a far parte della Compagnia La Finestra con la quale partecipa a numerosi spettacoli tra cui: La sconcertante Signora Savage di John Patrick nel 1991, Le nozze e L’Orso di Anton Čechov entrambi nel 1992, La cantatrice calva di Eugène Ionesco nel 1993, Oh! Che scandalo tratto dalla commedia La palla al piede di Georges Feydeau nel 1994, Dio e gli altri liberamente tratto da commedie di Woody Allen nel 1995, Le smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni nel 1996 e nello stesso anno La bottega del caffè di Rainer Werner Fassbinder, conludendo con Il Mondo d’acqua di Aldo Nicolaj nel 1997. Dal 1999 è socia della Compagnia La Rive Gauche con cui intraprende una fervida attività teatrale, spaziando tra varie opere, tra cui quelle di De Filippo, Beckett e Fo. Con la sua Compagnia riceve i riconoscimenti dalla critica: il premio “Tutti in scena” come Attrice non protagonista nel ruolo di Fairy per la commedia La sconcertante Signora Savage con giuria presieduta da Grazia Scuccimarra. Con lo stesso personaggio riceve la nomination al premio nazionale FITALIA. Vince il premio Attrice protagonista per gli spettacoli Flash d’autore, composizione di vari testi di Eduardo De Filippo, e per Lo stretto necessario di Samy Fayad al festival nazionale FITALIA. La sua interpretazione nella commedia Il clan delle vedove viene premiata al Festival del teatro di Maranola. Nell’estate del 2009 partecipa al Festival del teatro internazionale in Belgio con la commedia Shakespeare in Love e nel 2010 recita la parte di Rosalia in Filomena Marturano, vincendo nuovamente come miglior attrice non protagonista. Nello stesso anno collabora con la neonata Compagnia La bottega dei Rebardò nella commedia Una volta nella Vita di Clementi. Questa commedia parte da Roma e attraversa per quattro anni le piazze di tutt’Italia. Con la stessa Compagnia interpreta il ruolo della governante nella commedia La lezione di Ionesco. Tra il 2013 e il 2014 prende parte alle commedie Il penultimo scalino di Samy Fayad e La grande Magia di Eduardo De Filippo, ottenendo rispettivamente il premio come miglior attrice non protagonista e quello come miglior attrice protagonista. Nel 2013 Antonella Rebecchi inizia la nuova esperienza teatrale con la Compagnia degli Audaci nella commedia Rumori fuori scena di Michael Frayn, diretta da Flavio De Paola, inserita anche nel cartellone teatrale della successiva stagione del Teatro degli Audaci. Dopo lo spettacolo Oltre la soglia del pulito, è in scena con la Compagnia La Rive Gauche in Lo scopone scientifico, sceneggiatura originale di Sonego e adattamento per il teatro di Clementi.

Emilia Marra Nata a Roma, dal 1992 al 1994 segue con successo il corso di recitazione proposto da CLESIS ARTE-Roma Teatro diretto da Carlo Merlo. Nel 1993 debutta sul palcoscenico con Rakta Karabi, dramma in un atto di Rabindranath Tagore per la regia di Carlo Merlo. Lo stesso anno Emilia Marra è ancora al fianco del regista nei panni della protagonista femminile in La Caduta di un Impero di Rodolfo J. Wilcock e, nel ruolo di Maria, partecipa ad una piccola tournée nelle cittadine del Lazio con la commedia Filosoficamente di Eduardo De Filippo diretta da Merlo. La collaborazione con quest’ultimo trova nuova occasione nel 1997 con Abraham di Rosvita von Gandersheim e, nello stesso anno, l’ attrice viene nominata vincitrice del 2° premio al concorso teatrale “Bruno Brugnola” con il monologo Blocco di Partenza di A. Rossi al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Il 1994 è l’anno dell’ esordio al cinema con Pasolini, Un Delitto Italiano, per la regia di Marco Tullio Giordana. Dal 1995 al 1997 segue il seminario-laboratorio internazionale con Greta Seacat dell’Actor’s Studio di N.Y. ed è proprio in questi anni che si avvicina al mondo della televisione con Dove Comincia il Sole per la regia di Rodolfo Roberti e con Barbara De Rossi e, successivamente, con Un Oscar per due diretto da Felice Farina e con Claudio Bisio e Amanda Sandrelli. Dal 1998 al 2002 Emilia Marra è molto impegnata anche sul versante teatrale: veste i panni di Sally nell’ adattamento di Harry, Ti presento Sally? per la regia di G. Russo, che la dirige anche in Dracula. Subito dopo è nel cast di Santi, Briganti e donne Innamorate diretto da F. Tarsi e nel 1999 partecipa a Er Sofferente Immaginario, adattamento de “Il Malato Immaginario” di Molière, per la regia di S. di Giorgio. Nel 2000 lavora con il regista Walter Manfrè in La Cerimonia di Giuseppe Manfridi e in La Confessione di R. Famigliari. Nel 2002 è al Teatro dell’ Orologio di Roma nel ruolo di Evelyn in Absent Friends (Amici Assenti) di A. Ayckbourn per la regia di R. Silvestri. Dal 2001 torna al grande schermo con Demonium per la regia di Andreas Schnaas e, successivamente, è nel cast di La Meglio Gioventù che la vede nuovamente diretta da Marco Tullio Giordana. Nel 2006 è al fianco di Claudia Gerini e Luca Lionello in Nero Bifamiliare di Federico Zampaglione e, nel 2014, lavora con il ragista Abel Ferrara nel film Pasolini. Tra il 2007 e il 2010 Emilia Marra lavora nuovamente in televisione sul set di Incantesimo 10 e di Un medico in famiglia. Sul piccolo schermo appare anche in alcuni spot, tra cui si ricordano quello della Danaos al fianco di Stefania Sandrelli e quello istituzionale TELECOM del 2011, per la regia di Sam Mendes. Il 2014 la vede in teatro nel ruolo di Terry in Parole d’Amore….Parole di Nino Manfredi per la regia di Saverio Di Giorgio e in Il Secchio di Fabio Salvati diretto da Daniela Coppola nel ruolo di Hannah Arendt, di nuovo in scena nel 2015. Nello stesso anno, per la regia di Marco Medelìn, veste i panni della marchesa di Worthing in Il ventaglio di Lady Windermere di Oscar Wilde.

Stefano Grossi Nato a Venezia nel 1965, si laurea in Economia e Commercio e contemporaneamente porta avanti la formazione teatrale, interamente effettuata con Franca Castagnino, regista degli spettacoli cui prende parte in vari teatri con la compagnia Il Ventilabro. Già nel 1982 recita come protagonista nel ruolo di Caligola in Caligola di Camus. Nel 1984 è sul palco con Le mani sporche di Sartre e nel 1985 con Assassinio nella cattedrale di Thomas Stearns Eliot. Nel 2005 interpreta ruoli centrali con Molto rumore per nulla di Shakespeare nella doppia veste di Don Juan e di una guardia, nel 2008 prosegue con il ruolo di Arlecchino in Il bugiardo di Goldoni e nel 2012 veste i panni di Loyd nella commedia Rumori fuori scena di Michael Frayn. Nel 2013 torna ad essere protagonista nel ruolo di Antifolo in La commedia degli errori di Shakespeare. Nel 2014 inizia la collaborazione con la Compagnia degli Audaci per cui si cala nuovamente nel personaggio di Loyd in Rumori fuori scena diretto da Flavio De Paola.

Note di regia
“ «Oltre la soglia del pulito…commedia brillante dai toni vivaci…ma in ogni storia si nasconde un significato più profondo…» così l’autrice scrive nella sinossi. Ci troviamo nella Berlino est del 1971, dove tutte le speranze tutti i sogni, tutti i desideri di libertà s‘infrangono contro il Muro. Quel muro che ha tagliato in due non solo una città, ma un intero paese. Fu il simbolo della divisione del mondo in una sfera americana e una sovietica, fu il simbolo più crudele della Guerra Fredda. I personaggi di Oltre la soglia del pulito, seppur in chiave comica e brillante, tentano di reagire a tutte queste privazioni perché la ricerca della libertà e il desiderio di cambiamento insiti in ognuno di loro, come in ogni individuo, rappresentano la forza che spinge ad affrontare qualsiasi situazione pur di conquistare ciò in cui si crede. Come dice Luc Besson «…è sempre la gente piccola che cambia le cose. Non sono mai i politici o i grandi. Voglio dire... chi ha buttato giù il muro di Berlino? E' stata la gente nelle strade…». Pochi mesi fa il mondo ha celebrato il 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino e, a nostro modo, questa è un’occasione per rendere omaggio a tutti coloro che hanno lottato e continuano a lottare per degli ideali e per abbattere i muri che non sempre sono fatti di mattoni, bensì sono recinzioni immaginarie che limitano le nostri menti. Questo è un testo inedito che conosce bene i meccanismi della mente umana e li porta in scena avvolgendoli nell’ironia mentre un susseguirsi di momenti conduce alla trasformazione finale.”
Flavio De Paola

In occasione delle giornate di debutto e di chiusura della commedia Oltre la soglia del pulito, il Teatro degli Audaci rinnova l’appuntamento con Audaci da Gustare, offrendo agli spettatori un aperitivo prima dell’apertura del sipario. A partire dalle ore 20, nel foyer del teatro, si potranno degustare i vini della Cantina Feudi di San Gregorio. L’aperitivo è compreso nel prezzo del biglietto per lo spettacolo teatrale in promozione a 16 Euro nella serata del debutto e nell’ultima replica. Per ulteriori informazioni sull’evento Audaci da gustare: www.audacidagustare.wordpress.com

Durata spettacolo: 1h e 30 minuti (intervallo incluso) Al Teatro degli Audaci: • Dal 24 aprile al 16 maggio 2015 • Dal giovedì al sabato ore 21.00 • Domenica ore 18.00 Via Giuseppe De Santis 29 - 00139 Roma Prezzi biglietti: Intero: € 18 - Ridotto: € 16 ( prima e ultima replica. Prezzo comprensivo di aperitivo e spettacolo ) - Ridotto: € 14 – Riduzioni per i lettori di Gufetto Magazine e per i possessori della Bibliocard. Contatti: Botteghino/Fax 06.94376057 (lun.- sab. ore 10-13.30 / 16-20 e dom. 16-18) Mail: organizzazione@teatrodegliaudaci.it Web: www.teatrodegliaudaci.it Blog: www.audacidagustare.wordpress.com

articolo pubblicato il: 23/04/2015

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