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l'intervento di Rigola

Direttore del Settore Teatro


Intervento di Àlex Rigola Direttore del Settore Teatro della Biennale di Venezia

Il 43. Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia si svolgerà quest’anno dal 30 luglio al 9 agosto con al centro della programmazione le attività di Biennale College – Teatro, la linea strategica della Biennale che coinvolge tutte le discipline ed è rivolta alla formazione di giovani artisti, a cui si offre la possibilità di operare a contatto di maestri per la messa a punto di “creazioni”. All’interno del Festival, infatti, accanto agli spettacoli saranno presentate le nuove creazioni di Biennale College – Teatro, stabilendo un rapporto diretto e fecondo tra creatività e Festival. Biennale College - Teatro prosegue nel percorso intrapreso negli ultimi anni, una sorta di laboratorio scientifico che favorisce l’incontro tra artisti e giovani professionisti di tutto il mondo. Vedremo infatti ancora una volta la partecipazione di grandi maestri internazionali che ci faranno dono della loro presenza sia per presentare i loro spettacoli nell’ambito del 43. Festival, sia come guide dei workshop di creazione che avranno luogo quest’estate.

Il 43. Festival offrirà la possibilità di vedere straordinari spettacoli di grandi compagnie e artisti internazionali che sono stati coinvolti, nelle passate edizioni, sotto la presidenza di Paolo Baratta, nel progetto di Biennale College - Teatro. Da un lato saranno nuovamente protagonisti del Festival i Leoni d’oro delle passate edizioni, Jan Lauwers con la Needcompany, Thomas Ostermeier con la Schaubühne, Romeo Castellucci e la Socìetas Raffaello Sanzio, e dall’altro parteciperanno artisti i cui spettacoli vengono presentati in prima italiana alla Biennale: Christoph Marthaler, Falk Richter, Agrupación Señor Serrano, Fabrice Murgia (Leone d’argento 2014), La Zaranda, Christiane Jatahy, Lluís Pasqual (Direttore della Biennale Teatro 1995-1996). Accanto a loro: Oskaras Koršunovas, Milo Rau, Antonio Latella.

La Biennale di Venezia presenterà inoltre la sezione Young Italian Brunch in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale: una programmazione costituita da quattro compagnie (due dal Veneto e due dal resto d’Italia), che con Latella e Castellucci completeranno la partecipazione italiana del Festival e avranno una chance di visibilità con i programmatori internazionali.

Pensando a un pubblico sempre più consapevole, ad appassionati e curiosi che intendono approfondire le loro conoscenze, il mondo poetico di un regista, le passioni che lo ispirano ma anche il metodo che lo guida, il 43. Festival Internazionale del Teatro invita gli artisti in programma con workshop e spettacoli a partecipare a un ciclo di incontri aperto agli spettatori. Ogni incontro si svolgerà il giorno successivo al debutto sulla scena, proprio per dare modo al pubblico di avere un riscontro concreto sullo spettacolo visto. Gli incontri inoltre saranno programmati in modo da consentire la partecipazione a tutti gli iscritti ai workshop di Biennale College, permettendo loro la conoscenza diretta anche di quegli artisti che conducono percorsi diversi dal proprio.

Per quanto riguarda i workshop di Biennale College, nella seconda settimana avremo otto percorsi di sette giorni che prevedono la presentazione finale di una micro produzione della durata di 10/15 minuti che verrà presentata al pubblico il 9 agosto. Il tema assegnato ai workshop sarà La terra trema. Biennale College - Teatro si ispira infatti alla tematica della Biennale Arte 2015, All the worlds futures, chiede agli artisti impegnati nei suoi laboratori di aprire una riflessione sulle diverse strade che l’umanità sta seguendo. Ai maestri di Biennale College sarà chiesto di scegliere ciascuno il nome di un territorio come titolo e oggetto di lavoro, che farà così da specchio del nostro presente per riflettere sul nostro futuro.

Ai workshop per attori e registi si aggiungono tre percorsi sulla drammaturgia (Pascal Rambert, Yasmina Reza, Mark Ravenhill) uno sullo spazio scenico e l’illuminotecnica (Albert Faura e Max Glaenzel) e uno di critica. Quest’ultimo con l’obiettivo di creare documentazione e comunicazione attorno alle attività del Festival e costituire allo stesso tempo un’importante attività formativa per i giovani critici che vi prenderanno parte.

Per Biennale College è prevista la partecipazione di circa 350 professionisti da tutto il mondo che saranno coinvolti attraverso un bando internazionale la cui pubblicazione è prevista dalla metà di aprile.
Àlex Rigola

articolo pubblicato il: 18/04/2015

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