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teatro
"Io provo a volare!"

al Teatro Astra di Torino


Un omaggio a Domenico Modugno ideato e interpretato da Gianfranco Berardi: Io provo a volare!, in scena al Teatro Astra di Torino sabato 18 aprile (ore 21.00), rappresenta la prima importante tappa di sviluppo del progetto ACT – ACcessible Theatre, promosso da Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili e Fondazione TPE, che coniuga passione per il teatro e per la lettura e insieme promuove un percorso di formazione rivolto ai non vedenti sull’accessibilità dei prodotti editoriali digitali e sull’utilizzo delle nuove tecnologie per la lettura.

Io provo a volare!, a partire da cenni biografici su Domenico Modugno e dalle suggestioni delle sue canzoni, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti. Lo spirito di un custode di un teatrino di provincia, come un vecchio capocomico, torna in scena ogni notte, a mezzanotte, in compagnia dei suoi musicisti all’interno del teatro. Così fra racconto, musica e danza, rivivono episodi della sua vita: i sogni, gli incontri, gli stage, le prove, la fuga, la scuola, il primo lavoro e l’amaro rientro al paesino al quale, dopo aver provato tutte le strade possibili, è costretto a tornare. Ma come se non bastasse, il piccolo e romantico cinema in cui aveva cullato il sogno artistico, non è più quello di una volta. Poesia e comicità sono gli ingredienti principali di questa ricetta che trasmette atmosfere emotive, suggestioni e ricordi indimenticabili cercando di risvegliare nel pubblico quel sogno di libertà di cui Modugno si fece portavoce e simbolo.

Lo spettacolo segna il lancio del progetto ACT - ACcessible Theatre, progetto per cui Gianfranco Berardi ha accettato di essere direttore artistico. Si tratta di un laboratorio professionale di lettura accessibile per il teatro e di tecniche attoriali, rivolto a non vedenti e ipovedenti, che ha come obiettivo principale quello di formare, grazie all’esperienza acquisita da LIA sull’accessibilità dei prodotti editoriali di tipo digitale, i disabili visibili sull’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie e dei formati oggi disponibili per la lettura.

Partendo dall’idea che la lettura non sia solo uno strumento di piacere e conoscenza, Fondazione LIA, no profit che promuove il libro e la lettura in tutte le sue forme tradizionali e digitali, ha fortemente voluto questa collaborazione con TPE, scegliendo proprio la direzione artistica di Gianfranco Berardi, straordinario giovane attore non vedente che a tutti gli effetti è uno dei testimonial più importanti dell’attività promossa dalla Fondazione LIA e che ha affermato: “per un attore leggere rappresenta un'attività fondamentale per la propria formazione e per la propria professione. Leggere significa, infatti, conoscere storie, approfondire personaggi ed epoche storiche, ma soprattutto potersi aggiornare costantemente e rapidamente sui tanti temi di attualità su cui un attore è chiamato a cimentarsi. L’incontro con la Fondazione LIA mi ha aperto la possibilità di leggere diversamente. Grazie all’ausilio della tecnologia e dei nuovi formati accessibili (e-book), oggi per chi non vede si apre la possibilità di poter leggere quello che leggono tutti, con gli stessi tempi e le stesse modalità”. Per Cristina Mussinelli, Segretario Generale di LIA, ACT rappresenta esattamente il tipo di progetti che la Fondazione vuole realizzare. “Noi - ha detto - lavoriamo sulle tecnologie e i formati digitali accessibili secondo un principio design for all con l’obiettivo di mettere le persone in contatto in modi nuovi, pervasivi, diffusi e accessibili. Ma il valore delle tecnologie digitali non esiste se non si lavora sulla conoscenza, la comprensione e il coinvolgimento all’uso da parte delle persone. Gianfranco Berardi è un brillante attore e un’autentica forza della natura, esempio raro di come non esista nessuna vera limitazione alla realizzazione dei propri sogni. Sono certa - ha aggiunto Cristina Mussinelli - che questo laboratorio che unisce teatro, lettura e tecnologie, sarà un’esperienza all’insegna dell’educazione, della conoscenza e del divertimento, rafforzando l’inclusione e, sostanzialmente, il benessere delle persone. Spero - ha concluso il segretario Generale di Fondazione LIA - che ACT abbia una grande eco mediatica come buon esempio di welfare culturale e muova tante persone verso la cultura accessibile. Chiunque lo desideri, infatti, potrà acce(n)dere un libro donando al progetto e alla Fondazione!”

Al termine dello spettacolo Io provo a volare! verrà presentato ufficialmente il progetto ACT con Cristina Mussinelli - Segretario Generale LIA, Gianfranco Berardi - Direttore Artistico ACT, Roberta Delbosco - Responsabile dell’Area Welfare e Territorio dell’Attività Istituzionale di Fondazione CRT, Beppe Navello - Direttore Artistico TPE.

articolo pubblicato il: 16/04/2015

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