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spettacolo
"Tragico ammore"

a Teatri di Vita di Bologna


Struggimenti, giaculatorie e smarrimenti: è un vero e proprio viaggio nelle parole, nei sentimenti e nella musica il concerto e recital poetico di Canio Loguercio, dal titolo “Tragico ammore”, in programma a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485; info 051.566330, www.teatridivita.it), venerdì 10 aprile (ore 21). Un contenitore napoletano di appunti sparsi, di parole e canzoni sussurrate, frammenti di un catalogo/campionario double-face che innescano, fra il tragico e il grottesco, uno sgangherato e surreale concertino in cui sembra riecheggiare più Nino Taranto che Antonin Artaud... Canio Loguercio, autore e interprete, è accompagnato dall’organetto e live electronics di Alessandro D’Alessandro. Un appuntamento immancabile per chi non ha paura di perdersi in fondo a una canzone... d’ammore.

Canio Loguercio, musicista, poeta, architetto, performer. Lucano di nascita, napoletano d’adozione, è stato finalista a tre diverse edizioni del Premio Recanati per la canzone d’autore, ha collaborato con vari musicisti ed ha pubblicato gli album “Indifferentemente”, “Miserere” (libro/cd/dvd, con la partecipazione di alcuni dei più rappresentativi poeti della nuova scena letteraria contemporanea da Gabriele Frasca a Lello Voce, e musicisti come Paolo Fresu) “Passioni” (libro/cd), “Amaro Ammore” (libro/cd) e “Canzoni sussurrate”, con i quali è stato candidato alla Targa Tenco 2014. Conduttore, regista e autore di programmi con la Rai, consulente artistico della Fondazione Romaeuropa per la progammazione del Teatro Palladium, ha ideato e realizzato numerosi progetti musicali, promosso iniziative interculturali, fra cui “Kufia-canto per la Palestina”, “Trasmigrazioni”, la costituzione dell’Orchestra di Piazza Vittorio, la campagna Onu “Prima della pioggia” a sostegno di microprogetti in Africa, ecc.

Alessandro D’Alessandro, organettista, si dedica principalmente alla contaminazione dell’organetto con stili e armonie non propriamente di matrice etnica, anche attraverso l’utilizzo dell’elettronica. E’ solista e coordinatore dell’Orchestra Bottoni (già Piccola Orchestra La Viola). Ha collaborato con numerosi artisti, fra cui Maria Pia De Vito, Daniele Sepe, Rocco De Rosa, Riccardo Tesi, Sonia Bergamasco, Michele Rabbia, Lucilla Galeazzi, Angelo Branduardi, Franco Battiato, Dan Moretti, Peppe Barra, Gaspare Balsamo, Lino Cannavacciuolo, Eugenio Barba, Vincenzo Zitello, Fratelli Mancuso, Alfio Antico, Eugenio Bennato, Pino Di Buduo.

articolo pubblicato il: 03/04/2015

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