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teatro
Scena sensibile 2015

al Teatro Argot Studio di Roma


Scena sensibile 2015 Rassegna di teatro e letteratura al femminile a cura di Serena Grandicelli direzione tecnica Daria Grispino grafica Angelo Sindoni

Anche quest'anno la rassegna La Scena Sensibile si autofinanzia, in totale assenza di fondi pubblici, pertanto la Rassegna si avvarrà del contributo del proprio affezionatissimo pubblico dimostratosi tale negli anni. La rassegna si presenta al pubblico romano con un tema d'attualità: "Il pensiero resistente delle donne soprattutto di quelle donne, che pure in condizioni difficili, disastrose o pericolose hanno il coraggio di resistere alla violenza e alla sopraffazione, grazie a un pensiero continuo che si mette in moto nelle loro menti e che permette di compiere azioni coraggiose e salvifiche per sé e per gli altri!"

Giovedì 19 Marzo ore 21,00 Marie Curie, una donna con Cristina Gardumi drammaturgia di Dario Focardi, coordinamento di Paolo Giommarelli luci e scene di Fabio Giommarelli, Produzione Teatri della Resistenza/ Consorzio EGO

Marie Sklodowska Curie, è stata prima di tutto una scienziata donna. Le grandi scienziate della nostra epoca affermano di avere ricevuto dal suo esempio l'ispirazione decisiva. Come Marie, anche loro devono affrontare la nemesi del pregiudizio di genere, la fatica di essere madri e scienziate. La fatica di essere semplicemente donne. In scena vedrete il ritratto di una persona ardente e sospinta lontano, nei territori ancora inesplorati della sperimentazione scientifica, da una volontà ferrea e da una sete di conoscenza inestinguibile. Una passione totalizzante che l'ha portata a sacrificare la salute ed a trascurare gli affetti più cari, fino a rinunciare alla sua stessa vita in nome della Scienza.

Venerdi 20 Marzo ore 21.00 Tragicamente rosso di Michela Zanarella, regia Giuseppe Lorin con Chiara Pavoni musiche originali del M° Mauro Restivo "Tragicamente rosso" è un monologo contro la violenza sulle donne scritto da Michela Zanarella, diretto da Giuseppe Lorin, interpretato dall'attrice Chiara Pavoni con le musiche originali del M° Mauro Restivo. "Tragicamente rosso” è stato concepito come monologo “prova d’attrice” dove l’interprete riesce a far vibrare le corde dell’ironia e della satira attraverso la commedia ed il dramma per dar sfogo al tripudio inevitabile della tragedia dopo l’incontro con l’uomo incapace d’amare che sceglie la violenza come ultimo suo rifugio.

Sabato 21 Marzo ore 21,00 La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni con Nadia Ristori La donna che ha perduto meta’ di se stessa, cosi’, come si perde sbadatamente un oggetto, naufragando nel mare dei condizionamenti piu’ diversi, incarnati nelle figure affettive custodi del danno interiore, personaggi il cui nome inizia con la doppia W, il nonno Wilfredo, l’amante Wolmer, il coniglietto Walter, l’amica Wilma, comuni vicende della vita, vissute in una condizione dove la gioia e’ sempre parziale, un costante inappagamento causato da una falla interiore nella protagonista; il suo W doppio è diventato V semplice, privandola dell’interezza della sua vita. Un testo multiforme e multisfaccettato, nel quale il grottesco e il drammatico camminano insieme, in andamento a vortice, dove le emozioni si rincorrono e sfumano l’una nell’altra, in quarantacinque minuti circa senza posa.

Domenica 22 Marzo ore 17,30 Compagnia Ilaria Drago Ergastolo bianco scritto diretto e interpretato da Anna Rita Severini in collaborazione con Ilaria Drago Luci e tecnica Max Mugnai Questo lavoro è una suggestione indelebile nata dal confronto con il mondo nascosto, terribile e solitario degli OPG. Attingendo da fatti realmente accaduti ergastolo bianco è la storia di una donna internata in un ospedale psichiatrico giudiziario a causa di una depressione e di un banale incidente. Un incidente d’amore! Nonostante la violenza, le umiliazioni, gli psicofarmaci e l’elettrochoc subiti durante la detenzione, in quel luogo terra di mezzo in cui non si è né morti né vivi, questa piccola donna ritroverà la forza per fare sbocciare come un fiore la sua parola d'amore, lanciata in aria come un sasso, come una domanda che in ognuno chiede risposta e nuoce ai cuori indifferenti.

Teatro Argot Studio Via Natale Del Grande, 27 | tel | fax 06/5898111 mobile 392 9281031 biglietti: 12 euro, 10 euro (ridotto) + tessera associativa (3 euro) www.teatroargotstudio.com - info@teatroargotstudio.com tutti i giorni ore 21:00 – domenica ore 17:30 - lunedì riposo

articolo pubblicato il: 19/03/2015

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