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cronache
418.000 cosce

Consorzio del Prosciutto Toscano DOP


Il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP comunica che la produzione del 2014 ha raggiunto il suo valore più alto con oltre 418.000 cosce, con un valore al consumo di oltre 62 milioni di euro, con una crescita rispetto al 2013 del 7,1%.

Il comparto del preconfezionato ha fatto registrare, nel 2014, una produzione di vaschette di oltre 3.200.000 pezzi con una crescita del 19,1% rispetto al 2013. “E’ stato un anno molto importante - afferma Cristiano LUDOVICI, Presidente del Consorzio Prosciutto Toscano – che ci ha visto raggiungere dei risultati rilevanti, che confermano ancora una volta la capacità degli operatori toscani di rispondere concretamente alle richieste del mercato, mantenendo sempre l’obiettivo della qualità a tutti i livelli”.

Il Prosciutto Toscano raccoglie sempre più consensi: qualità, territorio, tracciabilità un gusto unico sono gli elementi che contribuiscono al successo di questo prodotto. Invitiamo tutti a seguire il Consorzio del Prosciutto Toscano su Facebook e su Twitter anche se il modo migliore per conoscere ed apprezzare il Prosciutto Toscano è sicuramente quello di assaggiarlo!

Il Consorzio del Prosciutto Toscano, a cui aderiscono 21 Soci, è nato per salvaguardare e valorizzare il tipico prosciutto di questo territorio, che ha caratteristiche e peculiarità ben precise. I produttori, consapevoli della necessità di proteggere il Prosciutto Toscano dalla proliferazione incontrollata di altri prosciutti che avevano poco in comune con la tradizione toscana, hanno adottato un rigido disciplinare di produzione che prevede l’obbligo della “tracciabilità” dall’allevamento al consumo così da garantire all’acquirente un prodotto di eccellenza. Nel 1996 il Prosciutto Toscano ha ottenuto l’ambito riconoscimento comunitario della “Denominazione di Origine Protetta”. Da quella data può fregiarsi di tale nome solo il prosciutto prodotto in Toscana seguendo le regole dettate dal Disciplinare di Produzione, che prevede la provenienza delle cosce esclusivamente da suini nati, allevati e macellati in Toscana e in alcune regioni limitrofe, l’utilizzo di essenze aromatiche tipiche del territorio toscano e una lunga stagionatura.

articolo pubblicato il: 11/03/2015

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