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cronache
"Musica al tempo di Cristina di Svezia"

concerto barocco tenutosi a Palazzo Farnese di Roma


Dopo un ricevimento offerto nelle splendide sale dall’Ambasciata di Francia, presso la Sala Rossa di Palazzo Farnese si è tenuto il Concerto barocco “Musica al tempo di Cristina di Svezia” organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”.

La manifestazione è parte integrante del più articolato Progetto “Queen Cristina, l’Européenne” promosso da Royal Festivals di Stoccolma e di cui sono partner il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Fondation Maison des Sciences de l’Homme di Parigi, Austria Barock Akademie di Vienna. Sotto la guida esperta del Direttore Francesco Massimi si sono esibiti i cantanti del Teatro Lirico Sperimentale: il soprano Rosaria Fabiana Angotti, il mezzosoprano Chiara Tirotta e il baritono Alec Roupen Avedissian, accompagnati dall’ensemble barocco dell’Otlis, Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale, formato da Francesco Massimi, cembalo, Emanuele Marcante e Vania Pedronetto, violini, Michele Carreca, tiorba e chitarra barocca. Sono state eseguite musiche di Rossi, Scarlatti, Pasquini, Marazzoli, Purcell, Stradella, Tenaglia e Corelli.

Il Concerto è stato preceduto dagli interventi dell’Ambasciatore di Francia, la Signora Catherine Colonna e dell’Ambasciatore di Svezia, la Signora Ruth Jacoby. Entrambe hanno sottolineato l’eccezionalità dell’evento finalizzato a ricordare la figura della Regina Cristina di Svezia, una delle più grandi personalità europee in senso assoluto che, rinunciando alla corona di Svezia nel 1654, divenne cattolica e si trasferì a Roma. Il Direttore Svedese Mats Liljefors, coordinatore del progetto, ha poi presentato il Teatro Lirico Sperimentale partner del progetto e realizzatore del concerto, oltre che i singoli interpreti. Il M° Liljefors ha sottolineato l’importanza del progetto che ha coinvolto quattro paesi europei e quattro importanti istituzioni realizzando in diversi sedi (Stoccolma, Usala, Vienna, Parigi, Spoleto, Roma) circa quindici eventi tra cui ben otto concerti e sette Conferenze.

L’importanza del progetto è stata riconosciuta anche dall’Unione Europea che ha infatti sovvenzionato il progetto all’interno delle azioni culturali nell’ambito dello “Strand 1.2.1” per la cooperazione culturale dell’Unione Europea-EACEA.

A rappresentare ufficialmente l’Amministrazione Comunale di Spoleto erano presenti il Vice Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione, la Signora Maria Elena Bececco e l’Assessore alla Cultura Gianni Quaranta. Il pubblico ha decretato con lunghi e ripetuti applausi il successo dell’esecuzione che ha fatto rivivere negli ambienti in cui soggiornò dal dicembre del 1655 al luglio dell’anno seguente Cristina di Svezia, le musiche di quei compositori che la stessa regina, autentica amante delle arti e mecenate, volle avere con sé a corte.

articolo pubblicato il: 13/02/2015

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