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teatro
"I Giocatori"

al Teatro Vascello di Roma


Teatro Vascello sala Giancarlo Nanni

DAL 12 al 22 febbraio 2015 Focus su Teatri Uniti: teatro, film, incontri In scena anche I Giocatori di Pau Mirò, premio UBU 2013 con Renato Carpentieri, Enrico Ianniello, Tony Laudadio e Luciano Saltarelli (repliche fino al 22)

Dieci giorni, tra proiezioni, incontri e spettacoli, nel focus dedicato a Teatri Uniti dal Vascello di Roma. Inizia giovedì 12 febbraio, per proseguire fino a domenica 22, lo spazio riservato dallo storico tempio capitolino della ricerca artistica ad alcune significative produzioni, che incrociano e sovrappongono esperienze teatrali e cinematografiche, della compagnia napoletana diretta da Toni Servillo.

Si incomincia con il debutto, dopo l’anteprima dello scorso anno realizzata nell’ambito de Le Vie dei Festival, dello spettacolo I Giocatori di Pau Mirò, con Enrico Ianniello, Renato Carpentieri, Tony Laudadio e Luciano Saltarelli, in scena (dal 12 al 15 e dal 19 al 22 febbraio) nella versione tradotta dal catalano e diretta da Enrico Ianniello vincitrice nel 2013, quale “miglior testo straniero”, del prestigioso Premio Ubu. Lo spettacolo, prodotto da Teatri Uniti con OTC e Institut Ramon Llull di Barcellona, propone le vicende di quattro personaggi, interpretati dallo stesso Ianniello (il becchino), da Renato Carpentieri (il professore), Tony Laudadio (l’attore) e Luciano Saltarelli (il barbiere) che condividono giocando a carte tragicomiche frustrazioni e fallimenti, in attesa di un ultimo estremo guizzo vitale.

Un focus per tante storie di teatro raccontate sulla scena e dietro le quinte di un percorso ultraventennale che ha portato l’ensemble fondato dai registi Mario Martone, Antonio Neiwiller, Toni Servillo (e con loro anche Angelo Curti, Andrea Renzi, Licia Maglietta, Daghi Rondanini, Lino Fiorito, Pasquale Mari) a ricercare e condividere nel tempo esperienze d’arte e di vita in mezzo mondo. Ed ancora, a testimonianza del fecondo rapporto con la drammaturgia di Pau Mirò, verrà riproposta, domenica 15 febbraio alle ore 20, la versione filmata di Chiòve, primo grande successo del giovane scrittore catalano, prodotto da Teatri Uniti e OTC, andata in scena per sette stagioni teatrali consecutive. A seguire un incontro con il regista Francesco Saponaro e i protagonisti Chiara Baffi ed Enrico Ianniello. Il focus al Vascello programma, inoltre, mercoledì 18 febbraio alle ore 21, Montesano night - Magic People Show/Eternapoli, messo in scena da Enrico Ianniello, Tony Laudadio e Luciano Saltarelli. Con la presenza attiva dell’autore, Giuseppe Montesano, e con Enrico Ianniello ad offrire un’anticipazione di Eternapoli, un nuovo capitolo del tragicomico romanzo teatrale dell’Italia malata di questi ultimi anni. Nei dieci giorni del focus, saranno inoltre proiettati, alle ore 20, alcuni dei film dal e sul teatro prodotti da Teatri Uniti: il 13 febbraio 394 – Trilogia del mondo, con Toni Servillo e la compagnia di Trilogia della Villeggiatura, per la regia di Massimiliano Pacifico, il 14 febbraio Rosencrantz e Guildenstern sono morti, con Enrico Ianniello e Tony Laudadio, per la regia di Andrea Renzi; il 19 febbraio Antono Neiwiller: il monologo de l’altro sguardo, per la regia di Rossella Ragazzi; il 20 febbraio Rasoi, con Enzo Moscato, Toni Servillo, Iaia Forte e Licia Maglietta, per la regia di Mario Martone; il 21 febbraio L'uomo di carta, con Andrea Renzi, per la regia di Stefano Incerti, ed infine domenica 22 febbraio, alle ore 17, Delirio amoroso, su testi di Alda Merini, con Licia Maglietta, per la regia video di Silvio Soldini.

dal 12 al 15 febbraio e dal 19 al 22 febbraio, dal giovedì al sabato h 21 domenica h 18 I giocatori di Pau Mirò traduzione e regia Enrico Ianniello con Renato Carpentieri, Enrico Ianniello, Tony Laudadio e Luciano Saltarelli collaborazione artistica Simone Petrella GUARDA IL VIDEO PROMO https://www.youtube.com/watch?v=XuBNyn0BTP8 Premio Ubu 2013 “miglior testo straniero” produzione Teatri Uniti in collaborazione con OTC | Institut Ramon Llul

Dopo il successo di Chiòve, riadattamento napoletano della messinscena catalana Plou a Barcelona trapiantata da Barcellona ai Quartieri Spagnoli di Napoli, per la regia di Francesco Saponaro, Enrico Ianniello propone la ‘lettura drammatizzata’ di un nuovo testo di Pau Mirò. Anche in questa occasione, come nella fortunatissima esperienza di Chiòve, ho riambientato la vicenda a Napoli – dice Enrico Ianniello. Questa volta però si tratta di un’ambientazione esclusivamente linguistica, senza riferimenti geografici precisi. Un’assenza di collocazione che mi pare una cifra fondamentale dei quattro personaggi raccontati da Pau: uomini ‘di mezz’età’, come si suol dire (quindi senza un’età che li descriva), senza nome (sono definiti dalla loro professione), senza lavoro e senza un amore che li faccia bruciare di passione. Quattro uomini che si incontrano per mettere in gioco il capitale che hanno a disposizione: la loro solitudine, la loro ironia, la loro incapacità di capire.’ In un vecchio appartamento, intorno a un tavolo, sotto una lampada, quattro uomini, un barbiere, un becchino, un attore e un professore di matematica, giocano a carte. L’appartamento è un rifugio dove tutti i fallimenti sono accettati, permessi. Il fallimento è la regola, non l’eccezione. I soldi sono spariti come qualsiasi possibilità di successo personale. Sul punto di toccare il fondo, i quattro personaggi decidono di rischiare. In quel momento il gioco si fa pericoloso… Prezzi: Biglietto € 15,00 euro posto unico – 10 euro per gruppi di almeno 10 persone

articolo pubblicato il: 12/02/2015

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