torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

teatro
"La gatta sul tetto che scotta"

a Fermo, a Recanati ed a Fabriano


Secondo Premio Pulitzer nel 1955 per il drammaturgo statunitense Tennessee Williams, La gatta sul tetto che scotta nell’attesa interpretazione di Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni diretti dalla sapiente regia di Arturo Cirillo approda nelle Marche con tre repliche: al Teatro dell’Aquila di Fermo venerdì 6 febbraio, al Teatro Persiani di Recanati sabato 7 e al Teatro Gentile di Fabriano domenica 8 febbraio nelle stagioni promosse dai rispettivi Comuni e dall’AMAT.

Il testo narra la storia di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.

“La famiglia - scrive Arturo Cirillo nelle note di regia - è ancora il luogo dove Williams fa risuonare le sue parole, il luogo dove, grazie alla sua capacità di narrare i sentimenti dei personaggi, un gruppo di attori possono dare vita ad una coralità di conflitti. È difficile trovare in questo autore dei personaggi non risolti, dei personaggi di cui sia difficile trovare una propria emotività, sarà anche perché lui non sembra avere paura del melodrammatico, dell'eccesso, del melò, anzi li usa come parte della nostra vita. Forse proprio perché non ha paura del falso e dell'esagerato riesce, per contrasto o completamento, a trovare il vero. Pochi scrittori di teatro come lui hanno avuto un rapporto così forte con l'immaginario, e non a caso la più grande industria del sogno che è il cinema lo ha coinvolto spesso, infatti La gatta sul tetto che scotta è un celeberrimo film holliwoodiano degli anni '50. Ma prima è stato un testo per il teatro dove si concentra in un unico spazio temporale e fisico l'ossessione di un'idea di amore impossibile, perché troppe sono le rinunce di una famiglia dedita al successo e ai soldi, alla proprietà, in cui la vita appartiene a chi la sa comprare e a chi la vive secondo la più bieca convenzione. Sotto, nascosto da qualche parte ma che scalpita e brucia, c'è il sogno, di due uomini che si innamorano, di una donna che fugge dalla povertà della sua infanzia, di un dispotico e misogino padre imprenditore, fattosi tutto da sé, che scopre davanti all'ipotesi della propria morte una fragilità ed una tenerezza per il figlio alcolizzato, sportivo fallito. Ma anche il sogno della moglie di lui, donna abituata a fare di se stessa la rappresentazione vivente di una bugia ma che alla fine non potrà che farsi abitare dalla propria infelicità. In un gioco drammaturgico di contrasti, dove alla mancanza di figli di una coppia corrisponde una presenza eccessiva e quasi nevrotica di bambini da parte dell'altra, dove mentre due coniugi si torturano per il loro non riuscire ad amarsi, si frappongono suoni di canzoncine e giochi di bambini, ma anche sinistri grida di falchi. Il contro canto, la stonatura è ciò che più caratterizza il mondo di questo inquieto scrittore americano, americano ma per fortuna universale e senza tempo nel riuscire a parlarci di noi, nonostante che siano passati molteplici decenni.”

Lo spettacolo è prodotto da Compagnia Gli Ipocriti. In scena accanto a Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni ci sono gli attori Paolo Musio, Franca Penone, Salvatore Caruso, Clio Cipolletta, Francesco Petruzzelli. La scena è di Dario Gessati, le luci di Pasquale Mari e le musiche di Francesco De Melis.

Per informazioni: Fermo Teatro dell’Aquila 0734 284295, Recanati Teatro Persiani 071 7579445, Fabriano Teatro Gentile 0732 3644, AMAT 071 2072439. Inizio spettacoli: Fermo e Recanati ore 21, Fabriano ore 17.

articolo pubblicato il: 04/02/2015

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it