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teatro
Notturno di donna con ospiti

al Teatro Spontini di Maiolati


Un’intensa Giuliana De Sio – diretta da Enrico Maria Lamanna – è la protagonista sabato 6 dicembre al Teatro Spontini di Maiolati di Notturno di donna con ospiti, un viaggio di Annibale Ruccello nel quotidiano attraversato e contaminato dal thriller, nel panorama desolato della periferia urbana e dei ghetti degradati in una ideale ricostruzione sulla violenza e modernità delle metropoli.

Lo spettacolo – il secondo della stagione realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con AMAT, MARCHE TEATRO - Teatro Stabile Pubblico e gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi, Maiolati Spontini e Montecarotto e con il contributo di Banca Popolare di Ancona e Sogenus – vede in scena accanto a Giuliana De Sio una nutrita compagnia di attori, composta da Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito, Luigi Iacuzio, diretta dalla regia di Enrico Maria Lamanna.

Il testo propone propone un percorso apparentemente triste, ravvivato ora da una miscellanea di sentimenti, ora da involontaria comicità. Una serie di colpi di scena con un occhio al cinema thrilling. I canoni sono sempre gli stessi: il luogo isolato, il protagonista barricato all'interno, la minaccia esterna che semina orrore e sgomento fino ad un catartico finale. L'azione si svolge in una casa a due piani nella periferia di una metropoli: Adriana porta avanti la sua esistenza, nel caldo afoso, tra canzoni e note di un pianoforte, tra televisione ed una terza gravidanza, con un marito, Michele, che lavora di notte e ritorna a casa all'alba. Una sera accade che strani individui, temuti e desiderati da troppo tempo, si introducano in casa. Improvvisamente riaffiorano senza una logica i ricordi, angoscianti fantasmi del passato, che provocheranno in Adriana una reazione atroce, insensata, ma a lei necessaria per fuggire da quella prigione grigia e ossessiva.

Lo spettacolo segna l'ideale ricostruzione del discorso su Ruccello, sulla violenza e modernità delle metropoli grazie anche alla collaborazione di Giuseppina De Nonno-Ruccello, madre dell'autore, ancora oggi rigorosamente vicina alla "vicenda drammaturgica" dell'indimenticabile Annibale. La mano del regista ha saputo cogliere gli aspetti più significativi di un testo percorso, come è nello stile dell’autore, da un coacervo di sentimenti contrastanti.

Le scene dello spettacolo – prodotto da Pietro Mezzasoma – sono di Roberto Ricci, i costumi di Teresa Acone, il disegno luci di Stefano Pirandello e le musiche di Carlo De Nonno.

Per informazioni e biglietti (da 10 a 18 euro): Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi 0731 206888, AMAT 071 2072439, Biglietteria Teatro delle Muse 071 52525. Biglietteria presso il Teatro Spontini nel giorno di spettacolo da un’ora prima dell’inizio previsto alle ore 21.

articolo pubblicato il: 03/12/2014

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