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musica
Birds

all'Auditorium San Fedele di Milano


SAN FEDELE MUSICA 2014 – 2015 CREAZIONE & SPAZI INTERIORI Itinerari di ascolto acustici e multimediali Con il patrocinio del consolato d’Islanda e dell’ Institut Français di Milano In collaborazione con Instituto Cervantes di Milano e Fondazione Amadeus Evento inserito nel palinsesto Milano Cuore d’Europa media partner rivista Amadeus Lunedì 17 novembre 2014, ore 21.00 – Multimedia Project Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b) – Milano

BIRDS Spettacolo multimediale sul “catalogue d’oiseaux” di Messiaen Musiche di J.B. Rameau, R. Schumann e O. Messiaen Pianista: Vikingur Ólafsson Elaborazione Video: Yann Malka Ingresso: €8 / € 5 (studenti) info e prevendite: Biglietteria Auditorium lun-ven 10/12.30 - 14/18 tel.0286352231 - www.centrosanfedele.net acquisto on line: CLICCA QUI – www.webtic.it EVENTO FACEBOOK

San Fedele Musica è lieta di presentare BIRDS il terzo appuntamento del ciclo Multimedia Project. Concerto-spettacolo che vede come protagonista il mondo sonoro degli uccelli, partendo da un'opera maggiore di Olivier Messiaen per pianoforte: Catalogue d'oiseaux del 1954-1956.. Il linguaggio musicale di Messiaen ricostruisce e trasfigura il canto degli uccelli con grande delicatezza, humour, a volte prevale il realismo, altre volte l’aspetto lirico o simbolico-spirituale.

La serata si aprirà con Le rappel des oiseaux di J.B. Rameau, sorta di raduno iniziale degli uccelli. Al centro ci saranno sei brani dal Catalogue di Messiaen. In conclusione è previsto Vogel als Prophet (Uccello Profeta) di R. Schumann. Un passaggio quindi dalla realtà naturale degli uccelli, riletta e sonorizzata da Messiaen, all'aspetto visionario e profetico di R. Schumann.

La parte musicale verrà interpretata dal pianista islandese Víkingur Ólafsson, tra le più importanti rivelazioni pianistiche internazionali degli ultimi 10 anni. Verrà sperimentata una formula audiovisiva attenuata. Infatti non ci sarà interazione tra suono e immagine. Semplicemente, i brani musicali di Messiaen verranno continuati da una sorta di risonanza visiva, costruita dal videoartista spagnolo Yann Malka, noto realizzatore dell’ambito pubblicitario.

La tematica generale della stagione di San Fedele Musica è la Creazione. In questo spettacolo ci si sofferma su un dettaglio del creato, sugli uccelli, ovvero gli animali musicisti per eccellenza a causa del loro canto e al tempo stesso le creature con un lato spirituale, sono loro gli unici animali a beneficiare di una predica del santo di Assisi. Il programma è composto dai brani più importanti del Catalogue d’oiseaux di Olivier Messiaen, il compositore/ornitologo che più di ogni altro ha studiato e amato l’universo degli uccelli, la cui unica Opera lirica è appunto San Francesco d’Assisi che prevede una scena in cui san Francesco parla con gli uccelli.

Olivier Messiaen – Catalogue d’Oiseaux Composto tra il 1956 e il 1958, il Catalogue d’oiseaux è stata un’impresa musicale gigantesca, la durata integrale del ciclo di tredici brani è di circa tre ore. Per lo spettacolo BIRDS sono stati scelti i sei brani più rappresentativi del ciclo. Messiaen precisa che si tratta di “Canti di uccelli delle province di Francia. Ogni solista (uccello) è presentato nel suo habitat, circondato dal suo paesaggio e dei canti degli altri uccelli presenti nella stessa regione”. Si ritrovano, in queste pagine, i viaggi e gli studi di ornitologo di Messiaen, la sua accurata ricerca e notazione dei canti degli uccelli nel loro ambiente. Il compositore francese classifica in tre categorie i canti degli uccelli: i gridi (“spesso laboriosi e sempre sorprendenti sul piano ritmico e timbrico”); le strofe di lunghezza variabile; le cadenze e gli assoli dei grandi “cantanti” che occupano la parte più importante dell’opera. Salvo qualche rara eccezione, tutti questi canti sono rigorosamente autentici, anche se trascritti su una scala umana per quanto riguarda gli intervalli, le densità e le durate. Sono pure autentici i montaggi in duo o in tutti e i paesaggi che li circondano. Nei tredici pezzi del ciclo si contano 77 uccelli differenti, tra l’altro l’uccello che dà il nome a ogni brano spesso non ha la parte solistica più lunga. Il materiale musicale, oltre i canti, comporta tutto ciò che deve evocare il paesaggio, tramite dei modi musicali “colorati”, e anche tramite gli stilemi compositivi cari a Messiaen. Sul piano formale, non ci sono punti fermi ma itinerari sempre diversi. Il compositore in effetti segue, passo dopo passo, minuto per minuto, la marcia vivente delle ore del giorno e della notte. Si può affermare che si tratti più di un percorso rivelativo, di apparizioni che di musiche formalmente predefinite. Una nota importante per l’ascolto. Nella sala da concerto manca la continuità del paesaggio sonoro che circonda gli uccelli (da Olivier Messiaen, di Harry Halbreich)

PROGRAMMA: Jean-Philippe RAMEAU (1683-1764) - Le Rappel des oiseaux Olivier MESSIAEN (1908-1992) Catalogue d'oiseaux 1956/58 - Le Loriot (Rigogolo) - Le Traquet Stapazin (Monachella) - L'Alouette-lulu (Tottavilla - Lullula Arborea) - L'Alouette Calandrelle (Calandrella) - La Bouscarle (Cettia Cetti / Usignolo di fiume) - Le Courlis cendre (Numenius) Robert SCHUMANN (1810-1856) Vogel als Prophet (da Waldszenen) op. 82 (1848/49)

Il ciclo Multimedia Project partecipa a Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all'identità europea della nostra città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale.

Biografia di YANN MALKA Nato a Madrid nel 1972, Yann Malka ha terminato i suoi studi al Lycée Français de Madrid nel 1990. Ha studiato pianoforte presso il Real Conservatorio Superior de Música de Madrid, ottenendo il Diploma nel 1992. Si è poi trasferito a Parigi, dove ha studiato analisi, contrappunto e fuga e storia della musica in vari conservatori nella Région Parisienne. Qui ha inizio un interesse duraturo verso la composizione e la musica contemporanea, nonché ha modo di stabilire una profonda amicizia con il violoncellista / compositore Pierre Strauch. Torna a Madrid nel 1995, dove inizia a lavorare con le immagini. Prima come redattore e poi come regista di spot televisivi, gestisce la sua società di produzione, con la quale opera mantenendo viva la sua cifra stilistica, raffinata e d’avanguardia, in un mercato sempre più esigente e mutevole. Yann Malka è una sorta di "artigiano digitale"; in gran parte del suo lavoro cerca di ridefinire i valori individuali in una sorta di artigianalità legata al recupero di modalità espressive nel solco della tradizione. Da molti anni lavora a un cortometraggio dove spera di tradurre in immagini la sua passione per la musica.

Biografia di Vikingur Ólalsson In possesso di una rara combinazione di musicalità passionale, virtuosismo esplosivo e curiosità intellettuale, Víkingur è un artista che cerca costantemente nuovi modi di interagire con il suo pubblico. Appassionato di musica dal Rinascimento ad oggi, Víkingur ha eseguito oltre 20 concerti per pianoforte e ha collaborato con direttori quali Vladimir Ashkenazy (con il quale Víkingur ha inaugurato la sala di Reykjavík Harpa Concert House), Petri Sakari, Rumon Gamba, Ilan Volkov e Pietari Inkinen, e orchestre tra cui Turku Philharmonic, Norwegian Radio Orchestra, Ulster Orchestra, Juilliard Orchestra e Islanda Symphony Orchestra. Si è esibito in vari festival musicali, tra cui Busoni (Bolzano), MITO (Milano), freddo nordico (Washington DC), Vinterfest (Svezia) e Stavanger (Norvegia). Negli ultimi anni, Víkingur ha costruito fruttuose relazioni con artisti e pubblico internazionali, divenendo un interprete carismatico e di grande integrità artistica. Oltre i numerosi concerti, Víkingur porta avanti numerosi progetti musicali innovativi, tra cui una serie di 10 episodi televisivi, Útúrdúr (Out-of-tune). La serie ha riunito artisti e studiosi di diversi settori, con lo scopo di creare un nuovo pubblico per la musica con presentazioni vivaci, interviste e dimostrazioni sullo strumento. Víkingur è il fondatore e direttore artistico del Reykjavík Midsummer Musica, che si svolge ogni anno durante il solstizio d'estate al Reykjavík Harpa Concert House. Selezionato come "evento musicale dell'anno 2012", dal Music Awards, il festival ha continuato a crescere, attirando solisti internazionali e presentando una programmazione inventiva. Il pianista ha fondato la sua etichetta discografica, Dirrindí, nel 2009 e ha pubblicato 3 album. I primi due da solista; Debut e Chopin, Bach, con buone recensioni in importanti riviste. Il suo terzo album è una doppia versione CD / DVD di Winterreise con il basso Kristinn Sigmundsson. Per quanto riguarda la sua formazione, Vikingur ha studiato con Erla Stefánsdóttir e Peter Máté. Ha conseguito il Bachelor e Master presso la Juilliard School, dove ha studiato con Jerome Lowenthal e Robert McDonald. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti internazionali.

Prossimi spettacoli Martedì 25 novembre 2014 CIN’ACUSMONIUM Au hasard Balthasar (1966) di R. Bresson Interpretazione acusmatica di G.Cospito e D.Tanzi ore 21.00, Auditorium San Fedele ingresso € 7 / € 4

Domenica 21 dicembre 2014 SACRO IN MUSICA Mysterium Incarnationis, Polifonie sacre per coro e organo I Civici Cori – Civica Scuola di Musica C. Abbado Mario Valsecchi, direttore ore 17, Chiesa di San Fedele ingresso libero

articolo pubblicato il: 11/11/2014

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