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teatro
"Trappola mortale"

in collaborazione con il Festival di Borgio Verezzi


Artù in collaborazione con il Festival di Borgio Verezzi presenta Corrado Tedeschi Ettore Bassi con Miriam Mesturino

Trappola mortale

di Ira Levin Traduzione di Luigi Lunari - Adattamento di Ennio Coltorti con Giovanni Argante e con Silvana De Santis nel ruolo di Helga Scene Gianluca Amodio Costumi Marina Luxardo Disegno luci Stefano Lattavo Musiche originali Gary Yershon Sound Designer Simon Baker Effetti speciali Galiano Fx Maestro d’armi Alberto Bellandi

Regia Ennio Coltorti

Trappola mortale (Deathtrap) è un testo teatrale avvincente che usa il pretesto del tono noir per descrivere l’avidità dell’uomo senza scrupoli alla continua ricerca del potere, della realizzazione personale e dei propri insaziabili istinti. Sydney Bruhl è un commediografo ormai finito, incapace di dare tensione e drammaticità ai testi che porta in scena. La prima del suo ultimo spettacolo, un giallo, è un incredibile fiasco. Forse solo un nuovo inatteso successo potrebbe salvare la sua reputazione di scrittore e l'occasione d'oro gli viene offerta dal giovane Clifford Anderson che ha appena terminato di scrivere un giallo veramente avvincente: trappola mortale. Emerge, con forza ed evidenza, il fatto che dentro ogni trappola se ne nasconde un’altra come dentro ogni uomo non esiste una sola anima ma una confraternita in lotta tra di loro. Dal testo di Ira Levin, scrittore statunitense di successo e indimenticato autore di Rosemary's Baby, Trappola mortale (Deathtrrap) è un classico del giallo teatrale che si presenta come un perfetto gioco a incastri tra umorismo, suspence e forte tensione narrativa in una nuova edizione aggiornata ai nostri giorni da Luigi Lunari dove computer e tecnologia sostituiscono le vecchie macchine da scrivere, per rendere ancora più avvincente un testo considerato un classico del teatro del giallo, definito dalla critica "due terzi thriller, un terzo commedia" perchè i momenti di forte suspance sono perfettamente incastrati con altri momenti molto spiritosi, a volte comici.

Dopo la prima, avvenuta il 26 febbraio 1978 al Music Box Theatre di Broadway, lo spettacolo è stato rappresentato per cinque anni consecutivi con un totale di 1793 repliche; il giallo più lungo mai rappresentato a Broadway. Nel 1982 Sydney Lumet ne dirige il film con protagonisti Michael Caine e Christopher Reeve. Ricordiamo anche una straordinaria edizione italiana tradotta da Luigi Lunari e sempre con la regia di Ennio Coltorti che vinse il biglietto d’oro…con protagonista Paolo Ferrari. Sono passati più di 25 anni da quell’edizione, forse è il caso di riproporla no? Uno spettacolo prodotto da Gianluca Ramazzotti per ARTU’ produzioni

articolo pubblicato il: 14/10/2014

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