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teatro
"Lucidi Deliri Metropolitani"

al Teatro Millelire di Roma


Millelire via Ruggero di Lauria, 22 (Prati/Via Candia) dal 16 al 19 ottobre 2014

Lucidi Deliri Metropolitani

Uno spettacolo di Francesca R. Miceli Picardi e

N.O.A. Band

Vanessa Lentini voce leader e chitarra; Silvia Ianniello chitarra e cori Giorgio D'Orazio batteria

Come percorrendo “città invisibili” dentro a una metropolitana sotterranea Lucidi deliri metropolitani è un viaggio rapido, ricco di sensazioni in un fiato. I rumori della città, raccontati da Francesca Romana Miceli Picardi, si mescolano alle musiche composte e suonate dal vivo dal gruppo N.O.A. – None Of Above. La colonna sonora accompagna sei monologhi distinti, sei personaggi brillanti e commoventi insieme, di chi si lascia cullare dalla città, oppure ne è frastornato, di chi la vive come una dimensione troppo spesso disumana o come un luogo in cui è facile nascondersi, per ritrovare la forza.

Il subbuglio di motori, luci, suoni e odori, un bailamme che stordisce e stupisce insieme. Il rumore bianco di una folla anonima ma pulsante, che corre da una parte all’altra, pressata da traffico e orari, tormentata dalle file scomposte, ferma al semaforo in attesa di passare oltre. I sei monologhi danno voce a questa folla, uno zoom sulle storie individuali, racconti quotidiani, comuni, spesso travolti, persi nella confusione, ma che sono lo scheletro delle nostre esistenze. I racconti confluiscono nell’esecuzione dei brani musicali firmati N.O.A., tratti dall’album “Never Been Here”, pubblicato nel 2012:

Live My Life _ Nuovi mondi Una donna percorre i ricordi di bambina, la prima volta che ha attraversato la strada da sola, seguendo le indicazioni della mamma, le raccomandazioni accorate. Nella Cosenza degli anni Settanta una bambina attraversa la strada per comprarsi un gelato, è la prima volta che deve badare a se stessa, nessuno a tenerle la mano, una delle infinite “prime volte” ha il sapore della libertà di scegliere come vivere la propria vita.

Let Me Be Alone _ Peppino In metropolitana, una donna come tante osserva i passeggeri che tengono il naso puntato sui loro tecnologici smartphone. Nuove forme di socialità dei social network.

Down _ Pancia piatta Una baby sitter mette a dormire il bambino di cui si occupa, come ha fatto e farà altre mille volte, ma questa notte di luna non riesce a frenare i ricordi, accarezza la sua pancia piatta e di fronte alla quiete del bimbo addormentato pensa al suo bambino, a come avrebbe potuto essere se fosse stato vita invece che la fine di una favola tra due giovani innamorati al mare, due adolescenti bambini, avvinti dalla passione giovanile e dalle conseguenze.

Can’t Understand _ Ambizioni Una giovane napoletana tutta pepe chiama speranzosa l’ufficio casting di un programma televisivo.

Damage _ Il conto La rabbia di osservare certe pratiche mondane, i viscidi commerci, la dignità marcia. Il disgusto di chi si rende conto che l’alternativa c’è, ma spesso si gira la testa dall’altra parte per non vedere, perché è più facile, più conveniente starsene buoni. Uno sfogo, una raffica di accuse, senza paura, senza cedere un passo, dritte in faccia, contro tutti quelli che calpestano regole e diritti, di chi si crede al centro e al di sopra.

Never Been Here _ Io a te ti amo Due donne stanno insieme e si amano. Liberamente. Teneramente. Una dichiarazione aperta, spassionata, emozionante. Note di regia

Lo spettacolo nasce e si nutre dalla collaborazione artistica e umana con il gruppo indie rock N.O.A. – None Of Above. I brani tratti dal loro primo album “Never Been Here”, pubblicato nel 2012 mi hanno stimolata a scrivere, a raccontare le storie apparentemente semplici, perché comuni, ma che sempre mi emozionano, perché colorano l'esistenza di ognuno di noi, ci danno luce. Di solito la scrittura è un lavoro di cui mi occupo nella tranquilla solitudine della mia stanza. Siamo io e la pagina bianca. Stavolta tutto quanto si è sviluppato nella condivisione, nella confusione a volte, nella pluralità di punti di vista e di cuori. Una condizione più che funzionale visto che dovevamo raccontare la città, darle voce. A dire il vero, non si tratta di uno spettacolo teatrale canonico, la drammaturgia non è circolare, così come non si segue una narrazione. L'emozione è, nelle nostre intenzioni, il filo rosso, i binari lungo i quali scorre il nostro vagone, sul quale viaggiano persone comuni, semplici, che incontriamo tutti i giorni senza dare loro la giusta attenzione, perché la nostra epoca ci impedisce spesso di incontrare gli altri a un livello che non sia superficiale. Ecco abbiamo immaginato di scendere in profondità, di salire su quella metropolitana, e di illuminare con la musica e le parole quei singoli momenti, forse minimi, ma pure fondamentali.

Biografia N.O.A. None Of Above Il progetto N.O.A. nasce nel 2010 per volontà di Vanessa Lentini, autrice e compositrice dei pezzi. Nel corso degli ultimi due anni, il progetto prende corpo e si fa notare in diversi contest e concorsi indetti a Roma. Le N.O.A. oggi, sono formate da Vanessa Lentini (voce, chitarra) e Silvia Ianniello (chitarra e cori)....

La nostra musica è fondamentalmente quello che abbiamo dentro: esigenza e urgenza. I miei testi, si sono fusi con gli arrangiamenti di Silvia,e hanno dato vita a "Never been here", il nostro primo lavoro che vedrà la luce a breve. Alcuni dicono pop rock, altri melodic rock, altri ancora folk. Noi rispondiamo semplicemente: N.(one) O.(f) A.(bove) Vanessa e Silvia

Teatro Millelire Costo Biglietto € 12,00 – ridotto € 10,00 - Tessera associativa € 2,00 Inizio Spettacoli feriali h. 21.00 – festivi

articolo pubblicato il: 14/10/2014

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