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cronache
"Per un pugno di semi"

concorso scolastico nazionale


XXIII edizione del concorso nazionale “Immagini per la Terra”, iniziativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado che si svolge sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con il MIUR.

Il titolo per l’anno scolastico 2014/2015 è “Per un pugno di semi” e, in linea con i temi di Expo 2015, si prefigge di accompagnare ragazzi e insegnanti a riflettere su sovranità e sicurezza alimentare perché queste questioni possono indirizzarci verso un nuovo modello di sviluppo, capace di assicurare un futuro sostenibile al Pianeta e alle prossime generazioni.

Gli elaborati potranno essere consegnati entro il 30 marzo 2015. In palio un premio in denaro per realizzare un progetto ambientale e la possibilità per i vincitori di essere ricevuti dal Capo dello Stato in occasione della cerimonia di premiazione che, tradizionalmente, si svolge al Palazzo del Quirinale.

Adottare buone pratiche alimentari, scoprire come le nostre scelte quotidiane possono influenzare il benessere di Paesi lontani e individuare azioni per la protezione e la valorizzazione della biodiversità. Sono alcuni degli obiettivi per studenti e insegnanti che parteciperanno alla XXIII edizione del concorso nazionale “Immagini per la terra”, iniziativa di educazione ambientale promossa da Green Cross in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il supporto di Acqua Lete.

Seguendo il tracciato indicato dall’Expo di Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”, Green Cross mette al centro della riflessione l’alimentazione sana e sostenibile e sceglie come titolo per l’anno scolastico 2014/2015 “Per un pugno di semi”. Perché questi minuscoli quanto preziosi tesori sono sempre più a rischio, al centro di speculazioni e battaglie, guerre burocratiche e legali, economiche e finanziarie.

Basta dare un’occhiata ai dati. Si stima che esistono circa 10.000 specie vegetali adatte all’alimentazione umana e all’agricoltura. Oggi se ne commercializzano poco più di 120, dodici delle quali coprono circa l’80% del fabbisogno alimentare mondiale. Secondo la FAO, anche questo numero è in calo: abbiamo già perso più del 75% della biodiversità delle sementi per colpa delle monocolture e delle pratiche industriali. E le previsioni per il futuro non sono tranquillizzanti. Si prevede che entro il 2055 a causa dei cambiamenti climatici scompariranno tra il 16 e il 22% dei parenti selvatici di colture importanti come arachidi, patate e fagioli, che costituiscono il cibo delle comunità locali.

Sono dati che testimoniano l’importanza di tutelare la biodiversità e al tempo stesso venire incontro all’esigenza, sempre più sentita, di mangiare cibi sani, privi di alterazioni e veleni. Dagli orti urbani alle piccole aziende, dai gruppi di acquisto solidale alle fattorie biologiche, la sfida per un futuro eco-sostenibile passa attraverso questi modelli di sviluppo. E con Green Cross anche le nuove generazioni potranno fare la loro parte, partecipando con la propria scuola e inviando articoli, reportage, inchieste, fotografie, spot e brani musicali che promuovano un consumo responsabile dei prodotti, delle risorse e del territorio.

In palio un premio in denaro per ogni istituto vincitore, che potrà essere impiegato a sostegno di iniziative ambientali nel nostro o in altri Paesi, contribuendo ad affermare un diritto al cibo che sia davvero di tutti.

articolo pubblicato il: 04/10/2014

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