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spettacolo
Festival Frammenti

a Roma


Dal 18 al 21 Settembre 2014 ritorna la quattordicesima edizione del Festival Frammenti, manifestazione ideata e realizzata dall'associazione culturale Semintesta. Novità di questa edizione sarà la location: il Parco Archeologico e Culturale del Tuscolo dove il festival si terrà sviluppandosi in due aree. L'area archeologica con gli eventi speciali nella meravigliosa cornice del Teatro Romano e l'area attrezzata che ospiterà il “villaggio” frammenti con concerti, teatro, incontri letterari, laboratori, attività per i più piccoli, osteria, social trekking e visite guidate speciali.

Frammenti si è sempre distinto per la sua proposta culturale variegata e trasversale che abbraccia un pubblico sempre più ampio. Tra i nomi in cartellone è opportuno segnalare al Teatro Romano lo spettacolo di Corrado Augias (Venerdì 19) e i concerti di Stefano di Battista (Sabato 20) e di Nando Citarella (Domenica 21). All'area attrezzata saranno presenti i Kutso e Il Muro del Canto (Giovedì 18), Giorgio Canali e gli Operaja Criminale (Venerdì 19), il Reggae Circus di Adriano Bono (Sabato 20), per chiudere in bellezza con il concerto-evento Wu Ming Contingent (Domenica 21).

La manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti di fine estate del territorio della Regione Lazio più seguiti e attesi. Ogni edizione è stata caratterizzata da una suggestione, da un tema scelto in modo che ne potesse essere il principio fondante. Il tema di Frammenti, come ogni anno, vuole essere una lettura del contemporaneo che spinga a riflettere e a far discutere.

Frammenti è il risultato di un percorso di progettazione e di promozione che si dipana lungo tutto il corso dell'anno. Un festival dunque che non si esaurisce, e che non vuole esaurirsi in pochi giorni di programmazione, ma che vuole sostenere con forza l'idea di una cultura a 360° capace di avviare dinamiche permanenti che abbiano un impatto duraturo con il territorio.

Frammenti è un villaggio multidisciplinare, in cui scambiare esperienze, storie, forme di espressione, soluzioni già avviate oppure ancora da collaudare. Un villaggio dove poter assistere ai grandi concerti, agli spettacoli teatrali, alla musica emergente, per poi proseguire con dj-set, presentazioni di libri, workshop, stand espositivi, punti ristoro.

Il tema della quattordicesima edizione sarà: #This must be the place.

Partendo dalla suggestione di una delle canzoni più conosciute ed apprezzate dei Talking Heads (il cui nome sembra quasi somigliare ai “semi in testa” dell'associazione promotrice del festival), il festival ha deciso di prendere in prestito il titolo di questo brano musicale, canzone che ha ispirato anche il regista premio Oscar Paolo Sorrentino nel suo penultimo film, chiamato appunto “This must be the place”. Una canzone che recita nei suoi versi la voglia di appartenenza, la ricerca costante di spazi e luoghi, per la condivisione, per il quieto vivere. Un mondo il nostro dove lo spazio non è più esclusivamente un preciso luogo fisico, ma dove lo spazio diventa quel posto che in quel momento viviamo e desideriamo. Un modo per vivere, come nella filosofia del hic et nunc, un'immediatezza, un'urgenza, che non sono però valori effimeri o passeggeri, ma che diventano esigenza, impulso, desiderio di rendere ogni angolo uno spazio vivibile.

Ed è in virtù di queste premesse che l'associazione Semintesta, promotrice del festival, vuole “portare” Frammenti negli spazi del Parco Archeologico e Culturale del Tuscolo. Lo spazio non rappresenta esclusivamente un luogo fisico specifico ma al contrario lo spazio rappresenta un concetto liquido, immateriale. Lo spazio è quel luogo dove vogliamo essere e agire in quel preciso momento. Lo spazio è anche un luogo immaginario, è una condizione della nostra esistenza. E realizzare Frammenti al Tuscolo, uno spazio che è il “luogo primitivo dell'anima”, proietta il festival verso una nuova fase di sperimentazione culturale.

L'associazione Semintesta ha avviato in questi ultimi anni, insieme ad altre associazioni del territorio un percorso di progettazione partecipata in quest'area con il progetto Tuscolo #partecipatoalto. Il Progetto Tuscolo - PartecipatoAlto nasce dall'idea di sviluppo sostenibile che possa garantire e preservare il patrimonio ambientale, sociale e culturale di tutti e renderlo pienamente fruibile dall'intero territorio. L'obiettivo è porre Tuscolo al centro dell'attenzione come bene comune attraverso azioni e pratiche di progettazione partecipata cercando di coinvolgere il più possibile i cittadini e le forze sociali attive nel territorio tramite processi decisionali inclusivi. Nella visione del progetto, il Parco Archeologico culturale di Tuscolo è alimentato con pannelli solari, propone percorsi per biciclette a pedalata assistita, offre giochi per bambini in materiale di recupero, laboratori e centri estivi, serate di teatro e letteratura, concerti e agro-aperitivi, in un'atmosfera di parco europeo gestito in maniera partecipata come primo esperimento in Italia.

“Ci sono dei posti. Dei posti veramente importanti per noi. Luoghi stretti, ampi panorami, posti indefiniti, stazioni di passaggio. Sono modi d'essere, condizioni, stati d'animo. Ma possono essere anche radici, posti visti di sfuggita, terreni, tetti, o sogni sospesi in aria. Sono i posti dove vogliamo stare in quel momento. In questo momento. Frammenti è un posto che contiene tanti posti. Quelli che abbiamo in mente, quelli che progettiamo, quelli che ad occhi chiusi immaginiamo. Frammenti è un piccolissimo posto dentro di noi. Un posto che pulsa, che batte, che suona. Riprendiamoci i nostri posti, conquistiamoli, difendiamoli, condividiamoli.”

articolo pubblicato il: 10/09/2014

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