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teatro
"100 Charlot"

a Tivoli


Officina E.S.T. 2.0, Officina Culturale della Regione Lazio, propone, in collaborazione con la manifestazione Settembre Tiburtino, il Comune di Tivoli (Assessorato alla Cultura ) e la Biennale MarteLive, 100 Charlot, una manifestazione articolata in due appuntamenti che si terranno a Tivoli alle Scuderie Estensi il 27 e il 28 settembre, per i cento anni della comparsa di Charlot sullo schermo. Gli eventi sono un laboratorio sulla figura del clown tenuto da Eugenio di Vito e Emanuele Avallone (27 e 28 settembre dalle 16,00 alle 19,00) e una performance (28 settembre ore 21,00) alla quale parteciperanno anche gli allievi del laboratorio. La serata, di poetica leggerezza, secondo lo spirito del grande attore che fa il suo debutto sullo schermo come Charlot proprio nel 2014, prevede la proiezione di due brevi film muti con le sonorizzazioni di Andrea Cauduro, gli interventi recitati di Maurizio Repetto con la partecipazione della giovane Moira Curti e le incursioni clownesche di Eugenio di Vito e Emanuele Avallone con la banda dei loro allievi. La performance è ospitata nel prestigioso cartellone della Biennale MarteLive, una manifestazione multidisciplinare che si svolge contemporaneamente in diverse location di Roma e della provincia del Lazio.

Lo slapstick era uno strumento che veniva utilizzato nel cinema muto degli anni '20 per far sentire i rumori delle finte botte che gli attori si davano in scena, combinando pasticci. Dal nome di questo strumento è nato un genere cinematografico, che poi si è andato raffinando sempre di più andando a culminare nell'arte di stelle come Charles Chaplin e Buster Keaton. Quello che faremo nel laboratorio sarà proporre alcuni strumenti utili per giocare con lo slapstick dal vivo: riscaldarsi, sentire il ritmo, imparare a inciampare e a cadere, creare delle scenette usando le dinamiche del clown, relazionarsi con il pubblico. Le tecniche che utilizziamo sono basate sui seguenti strumenti: teatro fisico, maschera neutra, clown teatrale, acrobatica teatrale, danza contemporanea, yoga. Il laboratorio è aperto a tutti, indipendentemente da età, genere, abilità e caratteristiche fisiche.

Eugenio di Vito e Emanuele Avallone hanno studiato mimo, danza contemporanea, discipline circensi, maschera neutra e commedia dell’arte con grandi maestri internazionali come Gonzalo Alarcon, Pierre Byland, Emmanuel Gallot Lavallée, Philip Gaulier, Dimitri, Pina Blankewoort, Marine Flach e moti altri. Lavorano con il Teatro Instabile di Aosta, le compagnie TotaLab e Can Bagnato e la compagnia di clown teatrale La settimana dopo. Fanno parte del Collettivo De Merode e del progetto Johnny Biscotto Caravan. Per info e iscrizione ai laboratori: officinaest@gmail.com

articolo pubblicato il: 02/09/2014

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