torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

arte e mostre
il cavaliere in nero
di Manuela Mattei

Prosegue, al Museo Poldi Pezzoli in Milano, la mostra 'Il Cavaliere in nero - l'immagine del gentiluomo nel Cinquecento', curata - come il pregevole catalogo edito da SKIRA - da Annalisa Zanni ed Andrea Di Lorenzo, che prende le mosse dal generoso lascito testamentario di Annibale Scotti Casanova, discendente di una illustre famiglia milanese di industriali, consistente in un capolavoro pittorico di Giovanni Battista Moroni, il pi¨ famoso ritrattista lombardo del Cinquecento, 'Il Cavaliere in nero'.

'Il Cavaliere in nero', dall'identitÓ ancora sconosciuta, rappresenta un gentiluomo raffigurato a grandezza naturale, che indossa un abito nero dal particolare panneggio, che contrasta con l'orlo arricciato del colletto e dei polsini della camicia, un abbigliamento che si ricollega alla moda spagnola diffusasi in Europa fino alla metÓ del XVI secolo.

Presente in rassegna anche un altro olio di G.B. Moroni, 'Il sarto', che raffigura l'artigiano al suo tavolo di lavoro, vestito con un giubbone stretto da una cintura di cuoio e pantaloni a sbuffo; inoltre, ricordiamo 'Ritratto di Massimiliano II Stampa Marchese di Soncini', e 'Ritratto di Filippo II re di Spagna', di Sofonisba Anguissola, documenti vari ed un abito maschile in due pezzi, della fine del XVI secolo: tutte opere che mettono in risalto la realizzazione da manufatti di notevole validitÓ da parte degli addetti ad una professione artigianale, quella sartoriale, non riconosciuta a livello artistico, che invece dovrebbe essere oggetto di studi mirati.

Lo stesso meraviglioso abito in velluto nero indossato dallo sconosciuto gentiluomo nel dipinto di G.B. Moroni, infatti, evoca il primato assoluto del capoluogo lombardo nella produzione di tessuti preziosi e nella confezione degli abiti, ed Ŕ proprio attraverso la documentazione presente in mostra, che il Museo Poldi Pezzoli vuole evidenziare l'abilitÓ dei sarti cinquecenteschi e la loro centralitÓ all'interno del mercato europeo, veri maestri che univano l'abilitÓ tecnica all'invenzione artistica, sia compositiva che ideativa.

Al Museo Poldi Pezzoli, in via Manzoni 12 a Milano, tutti i giorni escluso il lunedý sino al 31 gennaio 2006, con orario 10,00-18,00;biglietto di ingresso al Museo: E 7,00, ridotto E 5,00; gruppi massimo 15 persone.

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it