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spettacolo
"Agorà"

teatro e musica alle radici


Il 25 giugno riparte l’Estate Romana a San Basilio con la Terza Edizione della rassegna ad ingresso gratuito “Agorà teatro e musica alle radici”, a cura dell’associazione culturale romana Il Naufragarmedolce. Inserita nella programmazione ESTATE ROMANA 2014, la manifestazione Agorà – Teatro e Musica alle radici è realizzata col sostegno di Roma Capitale in collaborazione con Acea e Siae e quest’anno sostenuta anche dai fondi dell’8 per mille della Tavola Valdese.

Obiettivo di "Agorà - Teatro e musica alle radici" è quello di portare lo spettacolo dal vivo fuori dai consueti spazi di spettacolo, a partire dai cortili delle case popolari, recuperando l’originario rapporto attore-spettatore. Le novità di quest’anno sono due anteprime nazionali, la presenza di una delle attrici più famose e rappresentative dell’Odin Teatret, che quest’anno festeggia i 50 anni di attività, e lo svolgimento di Flash Mob appositamente creati sul territorio da Valentina Favella e Alice Fratarcangeli per coinvolgere gli spettatori e pubblicizzare gli eventi.

La terza edizione di Agorà, si arricchisce così di due spettacoli originali: Rosadilicata, spettacolo di teatro-canzone di e con Chiara Casarico dedicato alla cantante siciliana Rosa Balistreri a 24 anni dalla sua scomparsa e Il fronte delle donne, concerto-spettacolo di Lucilla Galeazzi appositamente creato per il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, che si terrà come nelle precedenti edizioni al Centro di Cultura Ecologica del Parco di Aguzzano, insieme al sestetto vocale Le Vocidoro,

Segnaliamo un’altra nuova produzione del Naufragarmedolce: E’ colpa mia di e con Tiziana Scrocca, che andrà in scena al Centro Culturale Aldo Fabrizi.

La chiusura della manifestazione il 30 settembre al Centro Culturale Aldo Fabrizi con lo spettacolo Bianca come il gelsomino di Iben Nagel Rasmussen dell’Odin Teatrer di Eugenio Barba.

Tutti gli spettacoli sono pensati per stimolare e facilitare la comunicazione, per costruire un dialogo tra i cittadini, per riflettere su temi come l’integrazione, la memoria, le radici, la precarietà del presente, la resistenza attiva, le comunità.

articolo pubblicato il: 23/06/2014

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