torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
"Imbastire un sogno. Cucire un'idea"

al Salone dei Cinquecento di Firenze


Sarà il suggestivo “Salone dei Cinquecento” di Firenze a fare da cornice alla sesta edizione del concorso organizzato da Confartigianato “Imbastire un sogno. Cucire un'idea”, che si terrà giovedì 19 giugno 2014. L'evento, nato con lo scopo di dare spazio e visibilità agli allievi delle scuole di moda pubbliche e private, ha sempre cercato di favorire l'avvicinamento tra i giovani e le realtà produttive del territorio, dando loro l'opportunità di emergere, farsi conoscere ed entrare in contatto con professionisti del settore.

“Un progetto che mette insieme made in Italy, moda e talento dei giovani. In altre parole: quanto di meglio può offrire il nostro Paese”, così Andrea Belli, presidente di Confartigianato Imprese Prato ha presentato l’edizione 2014 di "Imbastire un sogno. Cucire un idea" che quest'anno fa un ulteriore salto di qualità, assumendo per la prima volta una connotazione Nazionale, grazie alla sinergia con Confartigianato nazionale e Confartigianato Firenze. “Abbiamo sposato questo progetto – ha detto Patrizia Curiale, responsabile nazionale di Confartigianato Moda – perché si rivolge ai giovani per avvicinarli a un mondo, quello della sartoria, che benché rappresenti un’eccellenza del made in Italy soffre della mancanza di ricambio generazionale: questo concorso intende offrire un’opportunità ai giovani del nostro Paese”.

Provenienti da tutta Italia sono infatti i circa 180 allievi che hanno partecipato alla selezione inviando i propri bozzetti ispirati alla Primavera-Estate 2015 e tra i quali, una giuria selezionata, ha scelto i quaranta migliori: 30 per la sezione “Moda Donna” e 10 per la sezione “Moda Uomo”. I giovani designer scelti per la finale avranno la possibilità di mettere alla prova, non solo le proprie capacità creative, ma anche quelle manifatturiere, realizzando personalmente le proprie creazioni. Un importante impegno a cui seguirà la grande soddisfazione di vedere i capi finiti, indossati da modelle e modelli professionisti, sfilare in una location d'eccezione come il “Salone dei Cinquento”.

Di grande prestigio anche la giuria, composta da personalità di rilievo del mondo della moda, che avrà l'arduo compito di valutare i 40 abiti e decretare i vincitori della sezione “Donna” e della sezione “Uomo”, assegnando anche due premi speciali tra i partecipanti Under 20. I vincitori avranno l'opportunità di entrare in una delle più grandi aziende di moda italiane grazie a uno Stage formativo presso l’Ufficio stile Roberto Cavalli, mentre con i due premi speciali verranno assegnati i pass per la presentazione della Collezione Uomo Roberto Cavalli A/I 2015/16.

Ai vincitori sarà offerta, inoltre, la possibilità di vedere le proprie creazioni sfilare sulla passerella del 10 luglio in Piazza Duomo a Prato, che anche per questa edizione di “Imbastire un sogno. Cucire un'idea” si trasformerà in un suggestivo Atelier all’aperto. Un evento sfilata che anima l'estate pratese da ormai sei anni e che ospiterà proposte moda di alta qualità come l'anteprima flash della collezione uomo firmata "John Malkovich".

Con il concorso “Imbastire un sogno. Cucire un'idea”, Confartigianato rinnova quindi il suo impegno, anche per quest'anno, nel dare spazio a tutti i giovani talenti che vogliono avvicinarsi a un mondo affascinante quanto complesso come quello della moda. "Un’iniziativa in sintonia con le politiche della Regione per l'occupazione e la formazione dei giovani – ha detto l'assessore regionale alle attività produttive, Gianfranco Simoncini – che puntano a sostenerne creatività e imprenditorialità, favorendo tutte le opportunità di contatto con il mondo del lavoro, incoraggiandoli in un settore dove il saper fare e la manualità fanno la differenza e rappresentano quella qualità e quella maestria che sono parte integrante di una tradizione che non può in Toscana non avere eredi"

articolo pubblicato il: 14/06/2014

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it