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arte e mostre
"Objets à réaction poétique"

il fotografo Enrico Fedrigoli in mostra a Cesena

di Michele De Luca

L’oggetto del desiderio e dell’immaginazione Scatti inediti del fotografo Enrico Fedrigoli in mostra a Cesena Si è appena inaugurata presso la Galleria Arte Contemporanea Il Vicolo a Cesena la interessante mostra fotografica “Objets à réaction poétique” del fotografo veneto Enrico Fedrigoli, composta da un corpus di cinquantatre opere di un “maestro del banco ottico”, presentate dall’architetto Luigi Marastoni e dal regista Luigi De Angelis. Una raffinata raccolta di stampe fotografiche in bianco e nero, sintesi di una ricerca condotta nell’ambito dello still life per suggerire un mondo dove originali nature morte si assemblano fra memoria e ricordo e personali oggetti dell’artista. La rassegna è accompagnata da un raffinato catalogo, edito da Il Vicolo Editore, che è stato presentato in occasione del vernissage. Il volume documenta tutte le opere in mostra, accompagnate da due testi critici a firma di Marastoni e De Angelis con una nota di Marisa Zattini.

Scrive tra l’altro Marastoni: “Cinquantatre immagini si susseguono seguendo un ordine cronologico. / Sono objets à réaction poétique perché non dimenticano il Novecento … Si confrontano con il ready made duchampiano ma non perseguono alcuna azione critica o dissacratoria nei confronti del sistema dei valori costituiti. Utilizzano i detriti cari a Irving Penn ma non c’è interesse per la loro natura di scarto, rifiuto”. Pur traendo linfa dall’universo artistico e comunicativo del secolo da poco archiviato, queste immagini si innestano in un percorso senza tempo, “smontano parte delle istanze moderne che ci hanno fino ad ora accompagnato e aprono le porte ad altre possibili combinazioni linguistiche”, innescando reazioni a catena del desiderio e dell’immaginazione verso un mondo di sensazioni visive senza tempo e senza fine.

Prosegue poi il regista teatrale Luigi De Angelis: “Ognuna di queste fotografie è inquadrata da un elegante passepartout in cartoncino e da una cornice in legno dorata o di altro colore, barocca. L’andamento delle opere disegna lungo le pareti delle linee intermittenti, larghe, delle bande che si contendono il primato del bianco o del nero”. Va precisato che questa mostra si configura come la prima esposizione di lavori - tutti inediti - che esula dal precedente percorso dell’artista-fotografo legato all’ambito del teatro di ricerca contemporanea.

Fedrigoli nasce il 26 novembre 1953 a Sant’Ambrogio della Valpolicella (VR). A venticinque anni inizia come fotografo di architettura, ma presto affianca alla ricerca artistica l’attività di fotografo pubblicitario, in Italia e all’estero. Dall’architettura allarga la propria indagine ai rapporti spaziali dei paesaggi e alla fotografia del territorio. Nel 1983 è in India con Milo Manara, per la documentazione fotografica del suo HP e Giuseppe Bergman. Da questo diario di viaggio nasce una pubblicazione che affianca l’albo a fumetti. Nel 1985 studia le tecniche di utilizzo del banco ottico all’Istituto del design di Milano. Nel 1988 compie il primo viaggio a Berlino, dove realizza il suo primo portfolio che ritraeva la capitale tedesca fino al 1998; risale quindi ai primi anni Anni Novanta l’incontro con il teatro: documenta i lavori di Motus, Teatrino Clandestino, Masque Teatro, Societas Raffaello Sanzio, Teatro delle Albe, Teatro Valdoca e della compagnia ravennate Fanny & Alexander. Da sempre affianca l’attività di fotografo a quella di stampatore delle proprie lastre e pellicole. Parallelamente al lavoro di ricerca nell’ambito teatrale sviluppa un progetto legato allo studio del proprio territorio d’origine (Lo sguardo della pietra). Ha lavorato alla realizzazione di una sorta di atlante visivo, con la collaborazione dell’artista veronese Beatrice Pasquali. Oltre ad alcuni percorsi personali di still life, attualmente è alle prese con un lavoro sulla figura femminile nel teatro. Di cui ci auguriamo di vedere ben presto in mostra i risultati.

Il Vicolo - Galleria Arte Contemporanea – fino al 1 agosto 2014
via Chiaramonti, 10 Cesena (FC)
lun-sab 9-12.30 e 15.30-19.30
Ingresso libero

articolo pubblicato il: 10/06/2014

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