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De origine et situ Germanorum
di Vittorio Sordini

L'articolo 101 del Trattato di Maastrich vieta esplicitamente l'acquisto sul mercato primario di titoli di Stato da parte delle banche centrali: sia la BCE sia tutti gli altri Istituti Centrali degli Stati Membri della UE. Quello di "prestatore di ultima istanza" è un ruolo che molti 'euroscettici' o comunque 'eurocritici' affiderebbero volentieri alla Bce (sul modello della Federal Reserve americana), ma al momento è un ruolo del tutto incompatibile con l'architettura europea sia per la Bce che per le singole banche centrali. Tuttavia nel giro di due settimane, per ben due volte la Bundesbank è intervenuta sul mercato primario (quello in cui i Paesi collocano in prima battuta i titoli di Stato per grandi investitori privati, come fondi e grandi banche internazionali) andando a "coprire" la quota di titoli invenduta a causa di mancanza di domanda, per destinarli in un secondo momento sul mercato secondario (quello aperto a tutti gli investitori, famiglie e "comuni mortali" compresi).

In realtà ciò che fa la Bundesbank non è un vero e proprio acquisto di Titoli, bensì una sorta di 'congelamento' degli stessi, perché i titoli invenduti finiscono dunque in una sorta di " limbo finanziario", in attesa di essere collocati sul mercato secondario (quello aperto a tutti gli investitori, famiglie e "comuni mortali" compresi). In questo la Germania pone in atto un’azione tollerata dalla BCE. Questa azione ha un duplice vantaggio: in primis riduce il costo del debito e secondariamente rende maggiormente appetibili i titoli di Stato tedeschi sui mercati internazionali, perché meno volatili. Inoltre in momenti critici i titoli di Stato tedeschi dopo essere stati tolti artificiosamente dal mercato primario finiscono nelle mani delle famiglie ed investitori domestici, che hanno interesse a conservarli fino alla scadenza e con questo la Germania evita che ci possano essere vendite improvvise e massicce da parte di “investitori istituzionali”.

Se, come abbiamo rilevato, la BCE tollera questo operato, perché gli altri Stati dell’UE, specialmente quelli con maggiori criticità in proposito, non hanno operato con le stesse modalità della Germania?

Per condurre in modo perfetto una qualsiasi indagine e trovare il colpevole è necessario individuare il movente. Ed a questo proposito sarebbe necessario capire chi potrebbe guadagnare dall’aumento della redditività dei titoli di Stato di un Paese. Se ricordate la BCE prestava alle banche all’1% i soldi per riacquistare i titoli di Stato in modo tale da calmierare i prezzi: e allora…

articolo pubblicato il: 10/06/2014 ultima modifica: 23/06/2014

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