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cronache
CicloInVerso

a Roma


Ipotizzato per la prima volta durante la tappa di Ferrara il 7 agosto del 2011, città che ha accolto per ben tre anni consecutivi (dal 2010 al 2012) il giro ciclo-poetico, a distanza di ulteriori tre anni si concretizza finalmente un progetto sviluppato su Roma e dintorni. Un “ciclo” che comunque era già insito nella corrispondenza tra Roma e Romagna, ispirato al corso storico-culturale della romanità riattraversando quei luoghi che ne segnarono il destino durante CicloInVersoRoMagna 2011 e, approdato a una più ampia riflessione storico-letteraria sul ciclismo, con CicloInVersoRoma 2014. A seguire un corso che, man mano, vede più donne integrate nell’organizzazione a partire dalle precedenti denominazioni delle diverse edizioni svolte, ovvero Sicilia Poetry Bike e CicloPoEtica, quest’anno CicloInVersoRoma è curata da sole donne, ovvero dall’avvocato Lara Cecere e dalla dottoressa Francesca Neroni che, per l’organizzazione generale, si sono avvalse della collaborazione di Mario Coen. Questa edizione vede già il Sostegno della FUIS, il Patrocinio di Literary.it - Sistema Letterario Italiano, della Federazione Ciclistica Italiana, dell’Università di Tor Vergata, del Coordinamento di Roma Ciclabile e di Cinemaitaliano.info, oltre ad altri riconoscimenti ancora in corso di formalizzazione. A seguire la conferenza stampa di presentazione per ufficializzare il calendario dell’intera manifestazione, che si terrà il 17 giugno alle ore 11, presso la Sala dell’Università Popolare dello Sport di Roma in viale Giulio Cesare 78, due giorni dopo, ovvero il 19 giugno, prenderà il via CicloInVerso.

Un avvio previsto nel cuore della capitale con un incontro alla FUIS sul tema: Mitopoiesi del ciclismo, la nostra cultura attraverso la bicicletta. La poetica espressa dal ciclismo come elemento sedimentato nel tempo, oltre i clamori sportivi, attraverso un incontro aperto con addetti alla cultura, esperti dello sport e professionisti di più settori. A fianco di critici e storici dello sport, si alterneranno giornalisti e critici letterari con alcune riflessioni su cultura, società e ciclismo. Ci sarà anche un approfondimento sul Giro d’Italia del ’14 ed altro ancora, insieme ai tanti ospiti presenti per l’occasione. Giro d’Italia: la nostra storia tra ciclismo e letteratura sarà una sezione riproposta in più sedi e a più voci dando corpo, attraverso plurime forme, a quanto per mezzo della bicicletta è divenuto profondo retaggio tanto nell’immaginario popolare quanto in quello intellettuale. Una piccola esposizione di libri di poesia, costituita percorrendo territori con incontri e solidarietà, seguirà gli appuntamenti della manifestazione a sostegno della trasmissione radiofonica ‘Love, peace and bike’. La bicicletta, come già anticipato, avrà due appositi spazi dedicati ad altrettanti ciclo-raduni. Il primo dei quali ricordiamo che è previsto domenica 22 giugno presso l’Università di Tor Vergata (info per partecipazioni: sezioneciclistica@uniroma2.it – tel. 3387291991). Diversi incontri culturali, tuttavia, sono in corso di definizione e comunque si svolgeranno nell’arco di tempo che va dal 19 al 28 giugno, giorno in cui si concluderà l’iniziativa. Previsto a seguire il secondo ciclo-raduno che partirà da Sabaudia (info per partecipazioni: c.romaciclabile@gmail.com – tel. 3397634244), si chiuderà con un incontro culturale a San Felice Circeo dal tema: Ciclo-turisti di ieri e di oggi, viaggio lento e paesaggio. Cultura e bicicletta, le economie sostenibili agricole, ludiche e ricettive, le infrastrutture ciclabili, la salute e il movimento fisico. Il progetto: un percorso ciclabile protetto di collegamento fra Lido di Latina, via Sabaudia e S. Felice Circeo, fino a Terracina.

Ampio spazio verrà dato, oltre alla poesia performativa, anche a immagini, parole e suoni con uno specifico spazio cinema proposto nel popolare quartiere romano di Garbatella. Per mezzo delle due ruote e relativi pedali, CicloInVerso intrattiene, emoziona e lascia riflettere proponendosi, anche in questa edizione, nelle sue molteplici espressioni che sempre riconducono al suo primigenio binomio fatto di bici e poesia. “Con ciclo inverso e diverso,/altra ruota girerà sul verso,/l’incompiuto giro d’una pausa/in attesa di un moto perfetto” è il “proemio” del 2011 scritto dall’ideatore Enrico Pietrangeli, ma all’occasione anche epilogo per una metafora della stessa esistenza e tutte le relative spinte per compenetrarla attraverso la bicicletta. Inoltre, tra cicli da compiere ed altri da intraprendere, anche in questa edizione è previsto un collegamento con le origini e la Sicilia.

articolo pubblicato il: 05/06/2014

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