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teatro
"Singing on the ruins"

Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico"


Glottodrama Presenta

Performance teatrale in lingua inglese degli allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” . Mercoledì 28 maggio 2014. Ore 18.00.

Auditorium del Campus San Domenico. Roma. Via Casilina, 235. Quartiere Pigneto Da Termini: Autobus 105, Tram 5 e 14 ingresso libero

Lo spettacolo Un regista Americano è a Roma per il casting del suo prossimo film,” Singing on the Ruins” un musical di genere Peplum, finanziato con entusiasmo da un giovane produttore napoletano. Si cercano attori italiani che parlino inglese perché il film non prevede doppiaggio. All’audizione si presentano attori e attrici che sperano di avere il ruolo. Ognuno ha preparato “un pezzo” da presentare al regista. In trepidante attesa del provino si svelano dinamiche umane, sogni , frustrazioni, amori e colpi di scena!

ll percorso didattico “Singing on the ruins” è la performance che conclude il Corso Glottodrama organizzato dall’Agenzia di Ricerca e Formazione Linguistica Novacultur in collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” nell’ambito del progetto europeo GLO-TOI, Glottodrama Transfer of Innovation. Attraverso il metodo Glottodrama, nelle 90 ore di corso , gli allievi dell’Accademia in possesso di un livello medio di competenza linguistica iniziale equivalente al B1 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue) hanno incrementato la loro conoscenza della lingua inglese acquisendo una più disinvolta competenza comunicativa in una dimensione creativa e coinvolgente. Superando la dinamica della classica lezione frontale, il Glottodrama utilizza la forza pedagogica e creativa del laboratorio teatrale per dispiegare una strategia glottodidattica innovativa. Guidati dalle insegnanti di inglese e di teatro, gli studenti sperimentano ed apprendono la lingua soprattutto recitando: gli esercizi di riscaldamento corporeo e vocale, i role-plays, le interazioni tra personaggi, le improvvisazioni, la messa in scena di microtesti frutto di scrittura creativa, generano una molteplicità di situazioni e di ruoli che esalta la creatività individuale e di gruppo. La struttura dell’unità didattica propone continui spunti per esplorare la lingua, comprenderne la grammatica ed acquisire sicurezza e scioltezza nella comunicazione con una costante attenzione sia agli aspetti verbali che non verbali approfonditi nella fasi di “language corner” e “actor studio”. Un approccio quindi olistico che coinvolge mente e corpo, razionalità ed emotività promuovendo nello studente una strategia cognitiva multisensoriale. La performance finale, che conclude come sempre un corso Glottodrama, è stata ideata, scritta e interpretata dagli allievi stessi sotto la guida dei tutor. Il Glottodrama rappresenta il frutto della ricerca e della sperimentazione didattica condotta da un partenariato internazionale nel quadro di tre progetti europei finanziati dal Lifelong Learning Programme(2007 al 2014). Il metodo, nato per l’insegnamento dell’italiano L2/LS, è stato successivamente applicato con successo ad altre 8 lingue in altrettanti paesi ed è stato insignito nel 2010 con il Label Europeo delle Lingue: www.glottodrama.eu. Il successo crescente del Glottodrama, sperimentato in contesti scolastici ed accademici all’avanguardia nella ricerca sull’insegnamento delle lingue, concorre inoltre a quella emergente, diffusa e più generale rivalutazione della glottodidattica umanistico-affettiva.

articolo pubblicato il: 27/05/2014

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