torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

teatro
"Nella tempesta"

al Teatro Rossini di Pesaro


A concludere la decima edizione di TeatrOltre - rassegna provinciale dedicata alla scena contemporanea promossa dal Comune di Pesaro e dall’AMAT – è venerdì 30 maggio al Teatro Rossini di Pesaro Motus, gruppo teatrale fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò che si distingue per la ricerca radicale e indipendente, in scena con Nella tempesta. 2011>2068 animalepolitico project. La politica nel mondo occidentale alla deriva, forse vicino alla catastrofe, tra Shakespeare e Huxley, il malessere dei giovani che rivendicano un ruolo per progettare il futuro sono la centro di questo atteso spettacolo a cui seguirà un incontro con la compagnia, ultimo appuntamento di Oltre la scena, momenti di approfondimento e riflessione proposti per gli spettacoli di TeatrOltre.

Una curiosa iniziativa accompagna lo spettacolo. Motus chiede al pubblico di portare in teatro una coperta e donarla. “Qual è il primo rifugio dopo un uragano, un naufragio o un altro evento eccezionale? Una coperta - scrive Motus nelle note allo spettacolo - il pubblico contribuirà così alla messa in scena. È un invito che fa appello alla disponibilità di ciascuno, nel totale rispetto della libertà di accettare o meno questa sollecitazione.”

“Cosa succederà adesso” è la domanda sollevata in chiusura di Alexis. Una tragedia greca, “il nostro ultimo spettacolo – afferma Motus - dedicato alla ricerca delle tracce di Antigone nel contemporaneo. Alexandra Sarantopoulou, in scena, afferma che per lei la chiave della risposta è in una scritta che alcuni ragazzi hanno fatto su un muro di Atene: noi veniamo dal futuro. Quello che è successo in Nord Africa, che sta avvenendo in Grecia e si sta diffondendo in tutta Europa e oltre è qualcosa che molti degli utopisti e scrittori della science fiction non avevano così lucidamente valutato: la presenza di una massa estesa e critica di giovani, anche istruiti, che decidono di svegliarsi e spostare l’asse, collocandosi fuori dalle coordinate prestabilite. Si collocano nel futuro, perché sono il futuro, un futuro che Huxley e Orwell avevano dipinto a fosche tinte, ma che invece, forse, riserva qualche sorpresa. Mai avremmo immaginato che la ricerca fra autori di science fiction – perché è su Philiph Dick e Aldous Huxley che inizialmente intendevamo lavorare – ci avrebbe all’opposto catapultato nel ‘600. Ma così è stato, scoprendo che il titolo dell’opera di Huxley, Brave New World, è una citazione di Shakespeare. D’impulso, e senza rete, ci siamo gettati ne La tempesta leggendo e rileggendo quest’opera indefinibile e misteriosa, per scoprire – trasfigurate – infinite coincidenze con le domande che ci avevano spinto a cercare, nelle prefigurazioni future, strumenti per leggere l’incertezza presente. Ci siamo messi in viaggio, consapevoli delle insidie e degli abbagli, ma determinati a perseguire un’idea di teatro che ci scaglia dentro punti caldi del pianeta, per captare forze telluriche e accumulare energie necessarie a vivere «in un mondo in cui non ci si può adattare e a cui non si può rinunciare, as citizens, as society-makers».”

Ideazione e regia dello spettacolo – interpretato da Silvia Calderoni, Glen Çaçi, Ilenia Caleo, Fortunato Leccese, Paola Stella Minni - sono di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. La drammaturgia è di Daniela Nicolò, video, suono e luci di Enrico Casagrande, Andrea Gallo e Alessio Spirli. Lo spettacolo è una coproduzione di molti enti internazionali: Festival TransAmériques, Montréal, Théâtre National de Bretagne, Rennes Parc de la Villette, Parigi, La Comédie de Reims - Scène d’Europe, Reims, Kunstencentrum Vooruit vzw, Gent, La Filature, Scène Nationale, Mulhouse, Festival delle Colline Torinesi, Torino, Associazione dello Scompiglio, Vorno, Centrale Fies - Drodesera Festival, Dro, L’Arboreto - Teatro Dimora, Mondaino.

Per informazioni e biglietti (posto unico 10 euro, ridotto 8 euro): AMAT 071 2072439, biglietteria del Teatro Rossini 0721 387621. Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 26/05/2014

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it